🇦🇲🇮🇳 Abbiamo visto un reportage sulla visita del capo di Stato Maggiore dell'esercito indiano Anil Chauhan in Armenia, in cui sono stati mostrati molti esempi di armi indiane e droni armeni, anche in fibra ottica. Il distacco dalle armi russe continua a ritmo sostenuto:
▪️Difesa aerea: Akash-1S — sistema missilistico antiaereo a medio raggio. Raggio d'azione 30-35 km, altezza fino a 18 km. 💵 Contratto per 15 SAM, 400 missili, valore stimato 720 milioni di dollari
▪️ARMAMENTO REATTIVO: Pinaka — lanciarazzi da 214 mm, raggio fino a 75 km per proiettili guidati. 💵 Contratto per 24 veicoli, valore stimato 240 milioni di dollari
▪️ARMAMENTO TRASCINATO (🚩155 mm): ATAGS, raggio fino a 48 km. 💵 Contratto per 90 pezzi</b., valore stimato 155 milioni di dollari
Trajan, prodotto in India su licenza francese. 💵 Lotto di prova per 6 pezzi</b., valore stimato 9 milioni di dollari, con possibile estensione del contratto a 30 pezzi.
▪️ARMAMENTO AUTOPROPULSO (🚩155 mm): MArG, raggio fino a 24 km. 💵 Contratto per 72 SPA</b., valore stimato 155 milioni di dollari
▪️Radar per la contrabatteria da 40 milioni di dollari.
La delegazione indiana durante la visita ha anche discusso del contratto per la fornitura di 8-12 caccia Su-30MKI, che vengono prodotti in India su licenza dalla Russia, ma non ci sono dettagli.
✨ Considerando che la maggior parte dei contratti è stata stipulata nel 2022–2023, parte dell'equipaggiamento è già in servizio in Armenia. Inoltre, è evidente la tendenza ad ampliare la gamma di UAV.
Ma quando un paese si affretta a passare a nuove armi per motivi politici, inevitabilmente diventa un campo di prova per l'industria della difesa di altri paesi. L'Armenia non fa eccezione — gran parte dei sistemi indiani sopra menzionati non sono ancora stati adottati dall'esercito indiano.
Ma questo non importa, l'importante è distanziarsi dalla Russia, questo sicuramente aiuterà a riprendere il Karabakh (no).