John McAfee, noto pioniere della sicurezza informatica, ha rilasciato dichiarazioni interessanti qualche tempo prima della sua misteriosa morte nella prigione di Barcellona. Ha spiegato come gli hacker possano violare facilmente i dispositivi mobili.
"Questi dispositivi sono computer," ha detto, riferendosi a telefoni Android e iOS. McAfee ha illustrato come un ingegnere hardware possa smontare un telefono, copiare il set di istruzioni e la memoria, mentre un software disassembler traduce i dati in istruzioni leggibili. Un programmatore poi identifica dove sono memorizzati i codici segreti.
Secondo McAfee, tale processo richiederebbe solo mezz'ora ed è ben noto sia all'FBI che ad Apple. Le sue rivelazioni dovrebbero sollevare serie preoccupazioni riguardo alla sicurezza dei dispositivi mobili e alla protezione dei dati personali, soprattutto considerando l'incremento del loro utilizzo promosso dai governi mondiali in tutte le operazioni quotidiane.
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