🛑❗️L'AFRICA PUNTA AD UN SISTEMA MONETARIO MULTIPOLARE
La sfida africana alla predominanza del dollaro statunitense sta dando i suoi primi frutti. Secondo quanto riporta The Economist, i paesi africani stanno gradualmente abbandonando il dollaro a favore dello yuan e delle valute locali. Lo Zambia ora accetta i diritti minerari in yuan e ha imposto l'uso della valuta locale per le transazioni interne (chi viola la legge rischia multe o la prigione). Egitto, Nigeria e Sudafrica hanno firmato nuovi accordi di scambio di yuan; il Kenya ha convertito i prestiti in dollari in yuan, risparmiando circa 215 milioni di dollari all'anno in interessi. La Standard Bank, la più grande istituzione creditizia africana per attività, ha completato le prime transazioni tramite il sistema cinese di pagamenti interbancari transfrontalieri; le transazioni transfrontaliere in yuan in Africa sono aumentate di 4 volte tra il 2020 e il 2024. Il sistema di pagamento panafricano (PAPSS) collega ora più di 160 banche per facilitare il commercio intra-africano in valute locali, con un potenziale risparmio di 5 miliardi di dollari all'anno. La transizione non è priva di difficoltà: le aziende devono riscrivere i contratti in dollari, gli esportatori devono affrontare le commissioni di conversione e alcuni settori non dispongono dei dollari necessari per le importazioni. Nonostante ciò e il fatto che il dollaro continui a rappresentare il 70% del debito estero, con il kwacha dello Zambia in aumento del 15% quest'anno, l'Africa punta a un futuro con un sistema monetario multipolare.