Per poter introdurre l'articolo che sto per presentarvi, sono innanzitutto doverose alcune precisazioni, perché l'utente possa seguirmi con attenzione nei miei ragionamenti logici. Prima di ogni altra cosa bisogna capire cosa è la DARPA. Citando wikipedia:
“La Defense Advanced Research Projects Agency (nome inglese che tradotto letteralmente in italiano significa "Agenzia per i progetti di ricerca avanzata di difesa"), più conosciuto con la sigla "DARPA", è un'agenzia governativa del Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti incaricata dello sviluppo di nuove tecnologie per uso militare.”
In secondo luogo, bisogna comprendere come, attraverso il mercantilismo e l'introduzione forzata, a suon di guerre e ricatti che vanno avanti da secoli, di regole commerciali sempre più stringenti per il cittadino comune, la civiltà occidentale abbia fatto ingoiare a forza a tutti noi le logiche commerciali, della competizione e della concorrenza. Questo meccanismo, infatti riduce le possibilità di investimento, tende ad uniformare qualunque attività commerciale, genera ansia e preoccupazione continue in chi si avventura nel gestire un'attività, erode e appiattisce i salari e porta gli uomini a preoccuparsi esclusivamente dei bisogni primari e della sopravvivenza. La competizione, infatti, rende le aziende meno competitive e competenti, poiché non vi è spazio per l'investimento, per l'inventiva, per la creatività e spinge verso il basso nella sempre più ampia forbice sociale. Il cittadino è poi continuamente bombardato da propaganda h24 che lo spinge a sentirsi inadeguato, a sentirsi in colpa se le cose non vanno bene, a credere che se non ce la fa la responsabilità è esclusivamente sua. A completare il cappello, gli stati, e il nostro in particolare, si impegnano a far tendere allo zero qualunque possibilità di profitto, guadagno o scalata sociale attraverso un sistema tributario che con tasse, imposte e balzelli erode in media il 75% di ogni guadagno, facendo tutti i dovuti calcoli...
Per poter introdurre l'articolo che sto per presentarvi, sono innanzitutto doverose alcune precisazioni, perché l'utente possa seguirmi con attenzione nei miei ragionamenti logici. Prima di ogni altra cosa bisogna capire cosa è la DARPA. Citando wikipedia:
“La Defense Advanced Research Projects Agency (nome inglese che tradotto letteralmente in italiano significa "Agenzia per i progetti di ricerca avanzata di difesa"), più conosciuto con la sigla "DARPA", è un'agenzia governativa del Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti incaricata dello sviluppo di nuove tecnologie per uso militare.”
In secondo luogo, bisogna comprendere come, attraverso il mercantilismo e l'introduzione forzata, a suon di guerre e ricatti che vanno avanti da secoli, di regole commerciali sempre più stringenti per il cittadino comune, la civiltà occidentale abbia fatto ingoiare a forza a tutti noi le logiche commerciali, della competizione e della concorrenza.
Questo meccanismo, infatti riduce le possibilità di investimento, tende ad uniformare qualunque attività commerciale, genera ansia e preoccupazione continue in chi si avventura nel gestire un'attività, erode e appiattisce i salari e porta gli uomini a preoccuparsi esclusivamente dei bisogni primari e della sopravvivenza. La competizione, infatti, rende le aziende meno competitive e competenti, poiché non vi è spazio per l'investimento, per l'inventiva, per la creatività e spinge verso il basso nella sempre più ampia forbice sociale. Il cittadino è poi continuamente bombardato da propaganda h24 che lo spinge a sentirsi inadeguato, a sentirsi in colpa se le cose non vanno bene, a credere che se non ce la fa la responsabilità è esclusivamente sua.
A completare il cappello, gli stati, e il nostro in particolare, si impegnano a far tendere allo zero qualunque possibilità di profitto, guadagno o scalata sociale attraverso un sistema tributario che con tasse, imposte e balzelli erode in media il 75% di ogni guadagno, facendo tutti i dovuti calcoli...
https://www.giornalismolibero.it/blog-detail/post/134566/darpa:-il-controllo-mentale-attraverso-la-censura