Peter Thiel ha avvertito in recenti discorsi che il mondo sta entrando in una "fine della modernità" apocalittica, sostenendo che la politica guidata dalla paura sta bloccando il progresso e aprendo la strada al controllo autoritario.

Lui inquadra questo attraverso la teologia cristiana, affermando che l'Anticristo non è un tecnologo spericolato, ma un "Luddita" che usa le paure esistenziali per fermare l'innovazione.

Thiel afferma che le narrazioni apocalittiche riguardanti i cambiamenti climatici, l'IA o la guerra nucleare vengono usate come armi per giustificare il controllo, portando a "un futuro stagnante e totalitario in nome della sicurezza".

Ha citato Greta Thunberg come un esempio simbolico, definendola un “tipo”.

2 comments

Quanto gli piace raccontarsela con la storia del progresso?
La realtà è che il progresso tecnologico privo di progresso umano porta solo a maggiore schiavitù.
giuliano sacchi
ma sei tu che lo stai facendo, ci prendi per i fondelli.