I pannelli solari, dopo circa 15 anni, perdono la loro efficacia e non sono più utilizzabili. I rifiuti derivanti da essi non sono ordinari, bensì estremamente tossici, rappresentando un rischio significativo per l'ambiente. Infatti, essi sono 300 volte più dannosi rispetto ai rifiuti nucleari e il loro smaltimento richiede metodi costosi e specializzati.
Purtroppo, molti paesi smaltiscono questi rifiuti tossici inviandoli alle nazioni più povere, aggravando ulteriormente la situazione. E questo problema è destinato a peggiorare: entro il 2030, si prevede che ci saranno 8 milioni di tonnellate di rifiuti "verdi" e, entro il 2050, tale cifra potrebbe raggiungere l'incredibile quota di 80 milioni di tonnellate di rifiuti di pannelli solari giunti alla fine del loro ciclo di vita.
@CodexOfSecrets