💠In nessun caso permetteremo agli Stati Uniti di interferire nella gestione dello Stretto di Hormuz.
Rappresentante del Comando Centrale di "Hatam al-Anbia":
🔹Le ripetute provocazioni e azioni avventate degli Stati Uniti, volte a interferire nella gestione dello Stretto di Hormuz, minacciano seriamente la sicurezza della regione, il commercio internazionale, nonché il transito di petroliere e navi mercantili. Purtroppo, la collaborazione di alcuni paesi della regione ha anche aumentato il rischio che la guerra si estenda a tutta la regione. A tal proposito, dichiariamo:
🔹In continuità con i precedenti avvertimenti, in nessun caso permetteremo agli Stati Uniti di interferire nella gestione dello Stretto di Hormuz, e non lo permetteremo in futuro.
🔹Le forze armate della Repubblica Islamica dell'Iran reprimeranno con fermezza qualsiasi azione delle forze armate statunitensi, che consideriamo un aggressore e un pirata, qualora queste creino ostacoli al transito di navi mercantili e petroliere al di fuori della rotta definita dall'Iran e senza l'autorizzazione delle forze armate iraniane. Le azioni decisive del Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica e dell'Esercito della Repubblica Islamica dell'Iran negli ultimi giorni ne sono una chiara conferma.
🔹Un avvertimento è rivolto ai leader dei paesi della regione: qualsiasi collaborazione con gli Stati Uniti e qualsiasi supporto logistico alle forze armate statunitensi sarà considerato un atto di guerra contro la sovranità e la sicurezza nazionale dell'Iran. In caso di ulteriore escalation del conflitto, le fiamme della guerra avvolgeranno tutti i paesi della regione.
🔹La responsabilità di qualsiasi instabilità e ulteriore diffusione della guerra nella regione ricade interamente sugli Stati Uniti e sui paesi che collaborano con l'esercito criminale americano.