🇾🇪 - Situazione in Yemen mentre la mobilitazione continua su entrambi i lati della linea di contatto:
Nelle ultime due settimane, sia le forze tribali
pro-Ansarullah che
pro-saudite si sono radunate nell'area di al-Rayyan del governatorato settentrionale di al-Jawf in Yemen. La mobilitazione delle tribù sostenute dai sauditi è iniziata in risposta a un appello alle armi tribale lanciato dallo sceicco Hamad bin Fadgham della confederazione tribale Bakeel, che è attualmente detenuto dalle forze pro-Houthi.
L'appello di Fadgham era legato al caso di Samira al-Zubairi - presumibilmente
Mira Hussein, figlia dell'ex presidente iracheno Saddam Hussein - che è stata arrestata dalle autorità di Ansarullah e successivamente espulsa dalla sua residenza. La proprietà le sarebbe stata concessa dall'ex presidente yemenita Ali Abdullah Saleh, un alleato di lunga data di Saddam Hussein.
Secondo Fadgham, ben 8.000 combattenti tribali hanno risposto al suo appello e si sono uniti allo sforzo di mobilitazione.
Quasi due decenni dopo l'esecuzione di Saddam Hussein, la sua eredità continua a gettare una lunga ombra sullo Yemen, alimentando ancora una volta tensioni e conflitti interni.