Io mi meraviglio di come non ci si meravigli che sia ormai stato accettato come normalità che una parte di italiani, senza avere infranto alcuna legge, non possa sedersi al bar o al ristorante al chiuso, usare mezzi di trasporto ad ampio raggio, lavorare o studiare. Questo è a mio avviso semplicemente mostruoso e sono certo che un giorno chi ora tace si vergognerà del suo pavido silenzio e della sua imbarazzante complicità con questo sistema insensato e sottilmente crudele.