La NATO simula gli ultimi giorni dell'umanitĂ 

Da un paio di giorni è in corso l’esercitazione nucleare della NATO “Steadfast Noon”, che potremmo anche tradurre liberamente come mezzogiorno di fuoco. L'esercitazione è dedicata all'impiego delle armi nucleari statunitensi schierate in Europa. Durerà quasi due settimane e quest'anno si svolge principalmente in Italia coinvolgendo unità di 17 eserciti della NATO. Alla fine di settembre, il governo russo – citando anch’esso le proprie armi nucleari – aveva messo in guardia gli “estremisti europei” da possibili attacchi a Kaliningrad. Questa enclave russa ricorda molto da vicino una tristemente nota enclave tedesca: Danzica.

Il 5 giugno 2024, al Parlamento di Berlino, il ministro tedesco della Difesa, Boris Pistorius, dichiarava: “Dobbiamo essere pronti alla guerra entro il 2029”.

«Si è riusciti ad appiccare il fuoco al mondo. Questa guerra non si è svolta alla superficie della vita. È imperversata dentro la vita stessa. Il mondo perisce e non lo si saprà. Tutto quanto era ieri oggi sarà dimenticato. L’oggi non si vedrà e non si temerà il domani. Si sarà dimenticato che si è persa la guerra, dimenticato di averla cominciata, dimenticato di averla combattuta. Ecco perché la guerra non finirà.»

(Karl Kraus, 'Gli ultimi giorni dell'umanitĂ ', tragedia in 5 atti ed epilogo scritta tra il 1914 e il 1922)

Mario Rossisu Facebook

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