Dopo la minaccia di Sauron sulla cancellazione eterna della civiltà iranica, Leone XIV aveva sentenziato: “La minaccia contro il popolo dell’Iran è inaccettabile” e pare che il papa, pur sempre americano, celebrerà il 4 luglio a Lampedusa. Il che, al Signore dell’ICE, piacerà ancora meno. Un quinto (poco meno) di americani sono cattolici e a novembre tutti i voti serviranno.

Regimi che cambiano quindi potrebbero essere parecchi nel prossimo futuro. Da vedere come si assesterà la dialettica interna dei poteri in Iran, se il “martirio” iraniano porterà ad uno spostamento ideologico e geopolitico internamente all’islam che porta ora a convergere sul Medio oriente anche Egitto, Turchia e Pakistan (pur sempre potenza atomica non seconda a Israele) a parte Cina, India, Russia ma anche altra mezza Asia; quanto reggerà la disperata strategia personale di Netanyahu che ora rende evidente a tutti (anche nella stampa mainstream occidentale) tutto quanto successo a ritroso dal 7 ottobre-Gaza in poi (ma anche prima), nonché -ovviamente- le fatidiche mid-term americane.

Su quest’ultimo punto tutti i sondaggi danno Trump in picchiata tranne il famoso Rasmussen (l’unico istituto di sondaggi che indovinò il primo successo alle presidenziali Clinton vs Trump), il quale è notoriamente ultraconservatore. Personalmente credo che, dato il prezzo della benzina al distributore, bollette al +6%, ultimi dati crescita ad un misero +0,7%, l’inflazione al +3,1% (tutte cifre di marzo) e il calcolo della catena delle conseguenze proiettato su i prossimi mesi, i mal-di-pancia MAGA e le emergenti ricostruzioni di come Trump avrebbe deciso di andare in guerra (NYT, notizia di nuovo più che vera in sé interessante per l’intento), l’emergente antipatia diffusa per il ruolo dell’AIPAC (American Israel Public Affairs Committee) nel condizionare la politica americana secondo gli interessi ebreo-israeliani e visto anche che lady Trump ha sentito il dovere di fare una solenne e pubblica dichiarazione che lei con Epstein non c’entra niente (excusatio non petita…), mi sa che questa volta Rasmussen sta facendo propaganda.

Ci manca solo che diano seguito alla ventilata idea di ripristinare la leva obbligatoria per rendere l'attesa del risultato delle mid-term, superflua.

Su Trump, si annuvola un’altra questione di posizionamento. Trump si sta rivelando un perfetto esecutore delle strategie del mitico “deep state” che i suoi elettori odiano. Cancellare dalle cartine l’Iran è una fissa longeva di tutti gli apparati strategici americani almeno da trenta anni. Anche qui da noi molti emotivi fanciulli delle questioni politiche s’erano eccitati dal diluvio di chiacchere anti-woke. Non so se fosse woke o semplicemente progressista o più semplicemente ancora molto “americano” scambiare il mondo delle chiacchiere per il mondo reale e concreto, sta il fatto che in quanto “molto americano” anche Trump si sta rivelando un perfetto “tutte chiacchere e distintivo”. E ancora non si sa come chiuderà la partita con Teheran e il resto del mondo ricordando che ha, a metà maggio, l’appuntamento con Xi Jinping.

Da qui, il tornare a parlare di NATO e Groenlandia, lo scongelamento di Vance, l’altra anima del gruppo Trump, a lungo ibernato nelle settimane passate poiché in imbarazzo ideologico verso la guerra anche perché non era questa la strada strategica della lobby AI che ha alle spalle. Di colpo riappare, va in Ungheria e ora pare avrà un ruolo nelle trattative a Islamabad. Da seguire quindi la possibile eclissi del trio Hegseth-Witkoff-Kushner e l’ascesa di Vance.

Vedremo, tutto si muove in una delle più complesse transizioni di epoca storica dentro la quale ci è toccato in sorte vivere. Tuttavia, pare proprio che il duo Nethan-Trump abbia trasgredito una delle regole prime dei sistemi molto complessi, com’è molto complessa l’economia, la finanza, la dipendenza energetica, lo spirito dei popoli, le religioni, il Medio Oriente nel suo complesso e l'inevitabile multipolarità mondiale: non perturbare un sistema ipercomplesso o il caos che ne deriva ti potrà travolgere.

Comments

Be the first to add a comment