Dmitrj Medvedev scrive:

La sconfitta dell'Occidente in direzione ucraina è inevitabile.

I leader occidentali che si sono dimenticati dei propri cittadini, continuano a gridarsi l'un l'altro che sosterranno l'Ucraina con armi e denaro per tutto il tempo necessario. Addestreranno soldati e manterranno le sanzioni contro la Russia. Questi sforzi non serviranno.

Per loro è una guerra lontana con persone sconosciute che muoiono, l'Occidente non andrà oltre i propri interessi. Non importa quanto forte protestino ai vertici o alle Nazioni Unite, la guerra di qualcun altro alla fine diventa noiosa e costosa.

Per noi è una tragedia che coinvolge la nostra gente, un conflitto esistenziale per l'autoconservazione. Siamo di fronte a una scelta: loro o noi.

Il tempo passerà. La leadership occidentale cambierà, le élite si stancheranno e si potrebbero cercare negoziati. Qualsiasi controffensiva dei banderisti sarà inutile.

Noi non possiamo fermarci fino a quando lo stato ucraino intrinsecamente ostile non sarà smantellato, completamente distrutto. Non deve risorgere mai più, nemmeno dalle ceneri.

Questo processo potrebbe richiedere anni o decenni, ma siamo costretti: o smantellare il loro regime o rischiare l'aggressione occidentale contro la Russia.

Quindi, l'unica soluzione è controllare completamente la macchina dello stato ostile e assicurarsi la lealtà per il futuro. Il controllo della Russia sull'ex Stato di Bandera è necessario ed è un obiettivo che raggiungeremo.

@Slavyangrad

10 comments

Ha fatto un errore fatale la Russia: sfrutta la guerra per scopi propagandistici.
GG
Ma che dici?
La verità.
Cosa erano quegli eventi allo stadio in piena guerra?
Medvedev fa la parte del poliziotto cattivo mentre quello buono è putin... Entrambi borghesucci arricchiti perché a suo tempo complici dell'ubriacone golpista ( eltsin)... Fanno solo molto fumo e poco arrosto... Avrebbero potuto chiudere la questione ucraina in un mese e invece dopo un anno e mezzo sono ancora lì a fare proclami, a tracciare linee rosse mai rispettate, a mettere agli arresti generali che non condividono il loro modo di fare la guerra che non chiamano neppure col suo nome.... Tutto questo perché non vogliono pestare troppo i piedi a quelli che fino a ieri chiamavano "partner"... La base di massa del loro partito " russia unita" è fatta da borghesi piccoli e meno piccoli, da ceti medi che amano caviale e vodka, questa gente ama la bella vita e non la guerra... Perciò la russia non vincerà questa guerra oppure la vincerà male, cioè senza risolvere alla radice il problema di spazzare via il regime nazista ucraino...ma la spacceranno per vittoria, né più né meno di come fanno i bidet e altri stallati usa che dicono di aver già vinto e che putin ha già perso.
GG
Medvedev fa la parte del poliziotto cattivo mentre quello buono è putin... Entrambi borghesucci arricchiti perché a suo tempo complici dell'ubriacone golpista ( eltsin)... Fanno solo molto fumo e poco arrosto... Avrebbero potuto chiudere la questione ucraina in un mese e invece dopo un anno e mezzo sono ancora lì a fare proclami, a tracciare linee rosse mai rispettate, a mettere agli arresti generali che non condividono il loro modo di fare la guerra che non chiamano neppure col suo nome.... Tutto questo perché non vogliono pestare troppo i piedi a quelli che fino a ieri chiamavano "partner"... La base di massa del loro partito " russia unita" è fatta da borghesi piccoli e meno piccoli, da ceti medi che amano caviale e vodka, questa gente ama la bella vita e non la guerra... Perciò la russia non vincerà questa guerra oppure la vincerà male, cioè senza risolvere alla radice il problema di spazzare via il regime nazista ucraino...ma la spacceranno per vittoria, né più né meno di come fanno i bidet e altri stallati usa che dicono di aver già vinto e che putin ha già perso.
Purtroppo, questo è lo spaccato dell'attuale politica russa.
Ciò che è successo con il tentato golpe di Prigozhin, vero o falso che sia, ha dimostrato quanto sia profondamente corrotto il sistema russo e come possa essere tenuto unito solo con minacce e propaganda, a cui pochi ci credono o sono interessati.
Putin era partito benissimo con il discorso alla vigilia della guerra, ma ciò si è rivelato essere solo un discorso di circostanza, in cui ciò che conta è il potere ed il prestigio della Russia che coincide con il potere ed il prestigio della classe dirigente.
Alla fine, sono sempre gli innocenti a pagare, mentre loro giocano ancora con le corse spaziali in pieno stile anni '60.
Davide
Più passa il tempo è più mi rendo conto che Prigizhin ha ragione ,questa è solo una guerra per spartirsi altre risorse e altri territori ,come è avvenuto con la caduta dell'Unione sovietica,tutti gli attuali oligarchi non sono diventati quello che sono per capacità personali ma perché erano al posto giusto nel momento giusto nello spartirsi il piatto
Eh... ci sono state troppe docce fredde in questo anno e mezzo, nel quale sono accaduti gli eventi più inspiegabili, ad esempio la prima caduta del fronte, la mancanza di un intervento militare decisivo dopo il referendum nelle Repubbliche del Donbass, la marea di eventi mediatici e pubblici senza buon senso, proclami apocalittici senza un fine; insomma, la spettacolarizzazione della guerra. Putin che fa il minuto di silenzio per Silvio Berlusconi nel contesto di un imminente colpo di Stato!
senza offesa, sembrano i commenti di Mentana.
artemisia m.
senza offesa, sembrano i commenti di Mentana.
Invece mi sento offeso se ti riferisci anche a me...e cmq la tua è solo un'iperbole denigratoria perché non credo proprio che Mentana dica le stesse cose. Lui critica putin da una posizione di destra che fa l'occhiolino al nazismo... Io e altri lo critichiamo da ben altra angolazione
Stefano
Eh... ci sono state troppe docce fredde in questo anno e mezzo, nel quale sono accaduti gli eventi più inspiegabili, ad esempio la prima caduta del fronte, la mancanza di un intervento militare decisivo dopo il referendum nelle Repubbliche del Donbass, la marea di eventi mediatici e pubblici senza buon senso, proclami apocalittici senza un fine; insomma, la spettacolarizzazione della guerra. Putin che fa il minuto di silenzio per Silvio Berlusconi nel contesto di un imminente colpo di Stato!
Sono d'accordo con te ! Ci sono stati numerosi avvenimenti in questa guerra che hanno fatto cambiare la mia percezione sull'elité che in questo momento si trova al Cremlino ,in primis le numerose linee rosse tanto sbandierate ma che oramai è evidente anche ad un bambino dell'asilo che è solo fumo negli occhi ,dal momento che nessuno uscirebbe vincitore da una guerra nucleare.