La Segretaria al Commercio Usa,Gina Raimondo, ha avvertito:"Se la Cina,come ogni altro Paese,non rispetterà le sanzioni imposte dagli Usa alla Russia,pagherà un prezzo alto".Lo riporta la Cnn
Raimondo ha avvertito Pechino che l'amministrazione Biden è pronta "a impedire alla Cina di ottenere apparecchiatue software americani o europei necessari a produrre semiconduttori" e "perseguiremo qualsiasi azienda, ovunque si trovi, in Cina o altrove, che violi le regole", ha aggunto.

Fonte: RAI Televideo

Dei matti completi che ragionano da padroni del mondo al di fuori dell'Onu e del diritto internazionale

13 comments

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I cinesi sono sparsi in tutto il mondo... Vediamo un po' ....
"Se la Cina,come ogni altro Paese,"
Come ogni altro paese? A parte che non ogni paese ha deciso di aderire alle sanzioni, ma dove sta scritto che la Cina dovrebbe aderire? Ad ogni modo, gli USA che "minaccia" Cina è come il cane che abbaia ma che non morde. Voglio proprio vederli se hanno le palle di fare qualcosa. lol
Brrrr... Che paura avrà la Cina...
Ma questo hanno capito chi stanno minacciando? A parte il non trascurabile debito Usa in mano ai cinesi, ma chiunque abbia avuto a che fare con la Cina sa che sono in grado di sopperire in poco tempo a qualsiasi mancanza grazie alla produzione interna, e pure lato software lo possono fare. Insomma, un altra sanzione "pubblicitaria" senza sostanza
Vogliono spingere la Cina ad invadere Taiwan per impossessarsi delle grandi ed avanzate fabbriche di semiconduttori.

Cosí la divisione del mondo tra due blocchi egemoni sarebbe completata.
Stati Uniti da espellere dal mondo
Vanda Erdas
Con queste premesse, sarà difficile non pensare che la terza guerra mondiale è già alle porte...
Quindi qualunque Nazione non si allinei al pensiero USA va duramente sanzionata.
Minacciare, poi, un colosso industriale come la Cina, che è autosufficiente in toto anche e soprattutto per i servizi (inclusi quelli informatici), non è una mossa intelligente. 
E le ripercussioni si faranno sentire a breve, dato che la Cina detiene una buona fetta del debito pubblico statunitense, e che se decide di metterlo all’incasso gli USA dovrebbero dichiarare default nel giro di tre giorni, oppure potrebbero decidere di non onorare il debito, gettando così la loro credibilità finanziaria nel cesso, con ripercussioni epocali.
Gli esportatori di democrazia...
La Cina è in grado di prodursi i semiconduttori da sola, non ha bisogno dei software americani.
La Cina insieme a Taiwan producono i wafer di silicio per tutto il mondo, se decidono di non fornire più l’Occidente, qui è game over.
Marcello Dagostini
Non riesco a capire sti bibitari che vengono fuori con scemenze di questa portata, se ci ragionano.....