"Abbiamo troppa roba. Dobbiamo possederne meno, ma di qualità. Come già fanno molti attivisti, tocca utilizzare più spesso gli stessi vestiti e comprare di seconda mano". (Stella McCartney, 50enne stilista inglese, vegana e animalista, figlia di Paul e Linda McCartney)

La glorificazione della miseria, per qualità infatti non bisogna intendere prodotti migliori ma prodotti griffati pagati a peso d'oro al di là del proprio valore

10 comments

Non merita sarcasmo, sprecare di meno è un ottimo invito indipendentemente dalla fonte. Essere nata in una famiglia ricca non è una colpa. La colpa sta nella società che quei patrimoni non li supertassa quando passano ai rampolli.
Paolo Mereu
In tempi di obsolescenza programmata , l'idea di possedere meno oggetti ma più duraturi non è assolutamente sbagliata. Sarebbe rivoluzionaria, ma indigesta per il mondo del capitale che sulla produzione di oggetti spazzatura, cibo spazzatura ecc ... realizza le proprie fortune.
Disse il ricco al povero!!!! Cominci signora. Noi non abbiamo problemi nel farlo, lo facciamo da una vita.
I figli del consumismo sfrenato...... Hanno abituato i popoli a comprare comprare comprare riempendoli di soldi alla testa tanto e che non ossigenano più il cervello per le cazzate che dicono..... I popoli abituati a comprare anche griffato per avere una maggiore garanzia e puntualmente sono ciofeche uguali.... E sono gli stessi ecologisti di adesso che vogliono far pesare sulle coscienze dei popoli la loro inettitudine...... Parlano di co2 ma dimenticano accuratamente di dire che tutti gli oggetti che una volta duravano tanto e quindi ne compravi il giusto.... Ora ne devi comprare di più perché sembra come se avessero il timer che dopo un po' si rompono.... E dove finisce questo materiale non più utilizzato? Nelle discariche e si accumula accumula..... I primi devastatori dell ambiente sono loro con le loro politiche scellerate.... E la gente ancora gli crede..... Solo una cosa però i popolo dimentica..... Facebook Microsoft Amazon è compagnia cantante non sono nati ricchi..... Ricchi li hanno resi i popoli.... Gli stessi ora vessati da queste merde che hanno corrotto questa pattumiera al governo..... Quindi va da, se che solo staccando la spina a questi vermi si può avere vinta su questi esseri..... La tv vive di consensi di audience se non la ascolti crolla.... I giornali idem..... E anche loro sono lo stesso.... Finché la gente non rinuncia a comprare su Amazon o a farsi spiare sui social questi avranno sempre quel potere che li sta ponendo in cima la, vetta..... Le comodità sono belle piacciono a tutti... Ma è ora di mettere di nuovo i piedi per terra per evitare di fare uno sprofondo peggiore
paxvobiscum Palermo
Io ho una maglietta Lacoste che ai tempi costò 100 mila lire ed oggi ( dopo ventidue anni ) è ancora sana. Forse voleva dire questo. È ovvio che le 100 mila lire a quei tempi le avevo per comprare non tanto "griffato" ma di qualità. Se non c'è il coccodrillo va bene uguale, basta che duri.
Maria Damiana Romano
È un discorso che vale per i giovani ragazzi. Ricordo lo stupore nel constatare "live" una quindicina d'anni fa, adolescenti benestanti, figli di arricchiti col fotovoltaico, organizzarsi il giovedi pomeriggio per lo shopping dedicato al week-end. Naturalmente tutte cose usa e getta prese da zara o H&M, che poi il lunedi finivano nella pattumiera. Tanto non erano un peso per la loro carta, foraggiata da papà. Gli stessi poi correvano a Roma a divertirsi con la Ferrari, sempre di papà. Credo sia stata la prima vera generazione dell'usa e getta. Le precedenti, capi firmati o meno, acquistavano per qualità e durata, nonostante il numero spropositato di acquisti per seguire le tendenze (vedi anni '80 e '90)
Monica Poppyfield
Parla lei che vende roba di qualita' infima a prezzi stellari. E le sue campagne pubblicitarie, cosi poco sobrie e economiche! Signore, lega la lingua di questi ipocriti!!!
Le merdine in stile John Lennon vogliono gli altri poveri e con i sensi di colpa.
Immagina non ci siano nazioni.
Merde.
Ma un bel “vai a quel paese”?