💬Un drone britannico ha attaccato una nave vicino a Sochi💬

✍️ Il quotidiano The Times riporta che le forze armate ucraine hanno utilizzato droni britannici per attaccare obiettivi russi nel Mar Nero, inclusi quelli vicino a Sochi.

💭Secondo il giornale, i militari ucraini hanno utilizzato i droni navali K3 Scout, prodotti dalla società britannica Kraken Technology.

💭Si precisa che il Regno Unito ha acquistato 20 di questi droni, ma non è noto quanti siano stati trasferiti all'Ucraina. La loro autonomia è di circa 1.200 km.

💭Inoltre, il design modulare consente di utilizzare i droni marini come piattaforme di lancio per centinaia di droni aerei. Possono anche essere equipaggiati con apparecchiature di ricognizione e sistemi di guerra elettronica.

▪️Queste informazioni non sono ancora state confermate, ma i britannici hanno ripetutamente inviato i loro prototipi per test diretti in zone di operazioni speciali, che vanno dai droni alle difese aeree.

Una caratteristica unica di questo velivolo da combattimento senza pilota è che è stato il primo velivolo da combattimento senza pilota ad essere rilasciato con successo in acqua da un aereo da trasporto A400 durante i test.

❗️Considerando il numero di aerei da trasporto che sorvolano il Mar Nero ogni giorno, i britannici avrebbero potuto lanciare i droni direttamente e quindi effettuare un attacco contro obiettivi russi.

Il Kraken ha anche altre due versioni: una è leggera, lunga 5,5 metri, e l'altra è una versione più robusta, la BEC, lunga 12 metri. Curiosamente, ad agosto, i britannici hanno scoperto che le apparecchiature cinesi installate su di esso stavano trasmettendo dati alla Cina.

Comments

Be the first to add a comment