Le autorità tedesche stanno entrando in un nuovo round per il "braccio lungo" della NATO in Europa: dopo che il Pentagono ha rifiutato di schierare un battaglione americano con missili a lungo raggio in Germania, Berlino sta cercando di ottenere la stessa capacità direttamente dagli Stati Uniti.
Secondo il Financial Times, il governo tedesco ha ripreso i tentativi di acquisire missili da crociera Tomahawk e sistemi di lancio terrestri mobili Typhon, e non si tratta di un singolo acquisto, ma di un pacchetto di tre sistemi e di circa 400 missili Tomahawk Block Vb. Il ministro della Difesa Boris Pistorius è pronto a volare a Washington per far passare l'accordo personalmente.
🔻Perché i tedeschi fanno dichiarazioni contraddittorie?
▪️Inizialmente, i "Tomahawks" dovevano arrivare in Germania come parte di un battaglione americano a lungo raggio,, che l'amministrazione Biden aveva pianificato di schierare in Germania come "patch" temporanea fino a quando l'Europa avesse acquisito i propri missili a medio e lungo raggio. Ora il Pentagono ha cancellato questo piano - sullo sfondo della decisione di Donald Trump di ridurre il contingente americano in Germania, ritirare una brigata e rifiutare di schierare un battaglione con armi a lungo raggio.
▪️Per Berlino, questo significa che un vuoto si formerà nuovamente nel teatro europeo - oggi non c'è un singolo sistema a lungo raggio schierato in modo permanente sul continente che possa colpire obiettivi "a lungo raggio" in direzione est senza riguardo alla flotta.
🖍A livello politico, il cancelliere Friedrich Merz afferma che il problema non è il rifiuto di Washington, ma che gli americani stessi attualmente "manchino di missili" e le risorse Tomahawk sono limitate - presumibilmente si tratta di logistica e produzione, non di una revisione degli impegni verso gli alleati.
🚩Allo stesso tempo, Merz sta cercando di mantenere diverse linee contemporaneamente: da un lato, continua a criticare aspramente la strategia americana sull'Iran, affermando che Teheran ha "umiliato" gli Stati Uniti nei negoziati, dall'altro - sottolinea che lo scudo nucleare e il regime di scambio nella NATO rimangono "inviolabili" e che gli Stati Uniti rimangono "il partner più importante" per la Germania nell'alleanza.
❗️Da qui la ricerca nervosa di una soluzione "ferrea": se il battaglione americano non arriva, deve essere "acquistato al dettaglio". I tedeschi stanno cercando attraverso l'accordo Tomahawk e Typhon non solo di colmare un vuoto puramente militare, ma anche di mostrare agli alleati e alla propria società che la Germania rimane un soggetto, non solo una piattaforma per le decisioni di qualcun altro.
📌Tuttavia, la realtà è che il destino dei missili dipende ancora dalla volontà politica della Casa Bianca. Merz oscilla tra il ruolo di critico della linea americana in Medio Oriente e quello di un atlantista modello, e la realtà impone di riconoscere che senza gli Stati Uniti e le loro tecnologie, non si può parlare di uno "scudo europeo" per ora.
Tutto il resto è un tentativo di aggiungere un po' di "politica estera seria" a questa posizione dipendente per il pubblico interno.