❗️— La Russia sta imponendo restrizioni alla fornitura di dati sul movimento delle navi all'Organizzazione Marittima Internazionale (IMO) ottenuti attraverso i Sistemi di Identificazione Automatica (AIS), il Sistema di Identificazione e Tracciamento a Lungo Raggio (LRIT) e i rapporti obbligatori delle navi. ⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀ Secondo le giustificazioni dichiarate, la decisione mira a ridurre i rischi per la flotta mercantile.
Tra le potenziali minacce vi è l'uso di informazioni di navigazione per il targeting di armi, lo spionaggio commerciale e l'esercizio di pressioni finanziarie su armatori e operatori di trasporto. ⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀ Tuttavia, gli esperti notano che è praticamente impossibile escludere completamente l'accesso alle informazioni su arrivi, rotte e carichi delle navi nelle condizioni moderne. Una parte significativa di tali dati continua ad essere generata e distribuita attraverso servizi portuali, autorità doganali, strutture di intermediazione e sistemi di tracciamento delle navi commerciali. ⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀ Secondo gli esperti, le nuove restrizioni potrebbero ridurre la trasparenza del mercato per banche, compagnie assicurative e partecipanti al commercio internazionale che utilizzano tali informazioni nella valutazione del rischio. Come una delle possibili soluzioni di compromesso, vengono considerate opzioni per ritardare la trasmissione dei dati di navigazione o limitare la quantità di dati divulgati su determinate sezioni della rotta.