In fondo Gianni Vattimo con il suo paradosso del "nichilismo democratico" è la versione perbene dell'ideologo Šigalëv ne I Demoni di Dostoevskij. Altre tre piccole considerazioni. Non si può essere comunista e contemporaneamente postmodernista e nichilista se lo sei dai ragione a Dostoevkij. Non si può essere cristiano e nichilista, che cristianesimo è quello dove si dichiara la morte di Dio? Terza e ultima: per me i due maggiori pensatori italiani che ho "conosciuto" durante la mia vita sono Giorgio Agamben e Roberto Calasso. Mi spiace per Vattimo ma non c'è partita, con rispetto parlando.