Lo Stato si sta squagliando. Parecchi dei servizi che prima, erogava (con tutti i "ma" del caso) stanno andando in tilt. Fra rispetto ossessivo di norme paradossali e inapplicabili, "fuga" e lassismo dei dipendenti ed "effetto Super Green Pass", la macchina si sta inceppando paurosamente. Si vede nei trasporti, nella consegna della posta, nella raccolta dei rifiuti, nell'inattività di quasi tutti gli uffici una volta aperti al pubblico. Un servizio che pare non conoscere contraccolpi, almeno per ora, è quello dell'erogazione di stipendi, pensioni e sussidi: venisse meno questo, lo Stato perderebbe ogni residua legittimità. Si tratta, almeno in parte, di una demolizione controllata, e lo sappiamo bene. Tuttavia, non si può fare a meno di respirare un'aria di cupio dissolvi, come quella che si respira negli ultimi giorni di qualsiasi regime. Ne vedremo delle belle. Sarà un inverno caldissimo.
Son pronti al piano B: Cartabia presidente voluta dal potere atlantico in disfacimento con l appoggio di lega e fratelli d' Italia. Ora vedremo i frutti dell' entrata nel circolo Aspen della Meloni. Nella PA se non faranno lavorare i non vaccinati potranno chiudere anche con lo smartworking. Al pari dell' accelerazione di misure grottesche prosegue un dissesto franoso inarrestabile.