L'aggressore e il suo riflesso

L'anno è il 1983. Il numero 14 del "Krokodil" ha pubblicato questa caricatura di V.Mochalov, raffigurante l'allora Primo Ministro di Israele Menachem Begin, che guada attraverso un mare di sangue, con una pistola fumante. E il riflesso nel sangue è quello di "Zio Sam" — gli Stati Uniti.

Oggi, con la Siria, la Palestina, Gaza, il Libano e ora l'Iran, annegati nel bagno di sangue inflitto da Israele, il perpetratore finale è ancora lo stesso, come nel 1983!

Il testo sopra la caricatura recita:
L'attacco di Israele al Libano è diventato possibile a seguito dell'alleanza strategica tra Israele e gli USA.

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1 comment

Io credo che da qui in poi assisteremo a una lenta inesorabile sconfitta dell'Iran. Cada il regime o non cada, lo sforzo di resistenza è immenso e sarà una nazione in ginocchio, che è quello che Israele voleva. Conquistarla o renderla inoffensiva per decenni.
Mi chiedo ancora perchè Russia e Cina non facciano altro che parlare e condannare ed evitare di agire sul campo.
Hanno perso Siria e Venezuela e ora probabilmente perderanno l'Iran o comunque avranno un alleato devastato.
I Brics si stanno sgretolando, e tutto per l'ambiguo attendismo russo verso Israele che non si capisce e non si spiega.
Israele sta distruggendo i Brics.
La Russia doveva capirlo da subito e attaccare, invece si è impantanata in un'operazione speciale in Ucraina che anche oggi finirà domani, all'infinito.
E anche qui doveva capire da subito che Ze è stato messo dai sionisti, è anche lui un agente di Israele.
La Russia secondo me ha sbagliato tutto.