Gli ingegneri di Mosca hanno creato un intercettore di droni che funziona in combinazione con i sistemi di difesa aerea.
Il drone riceve la designazione del bersaglio dai radar, entra nella zona e poi ingaggia il bersaglio utilizzando un termocamera. Al momento dell'avvicinamento, viene detonata una carica direzionale, che distrugge accuratamente il drone nemico.
La caratteristica chiave è la flessibilità: può funzionare con vari radar e sistemi come il "Pantsir" o il "Tor", oltre a ricevere dati dall'ottica.