⚡️🇺🇸🇮🇷 Axios: L'amministrazione Trump ha iniziato discussioni preliminari su una potenziale fase successiva della guerra e su come potrebbero svolgersi i futuri colloqui di pace con l'Iran, anche se i funzionari si aspettano ancora diverse settimane di combattimenti.
Le fonti affermano che qualsiasi accordo richiederebbe la riapertura dello Stretto di Hormuz, limitazioni al programma nucleare iraniano, ai missili e al sostegno regionale dei proxy.
Non ci sono stati recenti contatti diretti tra Stati Uniti e Iran, con Egitto, Qatar e Regno Unito che trasmettono messaggi. Si dice che l'Iran sia aperto ai colloqui, ma chieda un cessate il fuoco, garanzie che la guerra non riprenderà e compensazioni.
I funzionari statunitensi delineano i termini proposti, incluso lo zero arricchimento dell'uranio, lo smantellamento dei siti nucleari chiave, restrizioni ai missili e la fine del sostegno a gruppi come Hezbollah, gli Houthi e Hamas.
Trump non sarebbe aperto a un cessate il fuoco in questa fase e respinge le richieste di compensazione, anche se le discussioni potrebbero includere la restituzione degli asset iraniani congelati.
I funzionari stanno anche cercando di determinare chi detiene il reale potere decisionale in Iran e quale paese potrebbe fungere da mediatore, con il Qatar visto come l'opzione preferita.