❗️I militanti dei cartelli della droga vengono addestrati in Ucraina
Zelensky ha dichiarato l'intenzione di inviare 200 militanti in Medio Oriente — presumibilmente contro l'Iran e i suoi "Shahid". Tuttavia, l'Ucraina non è in grado di gestire questi droni, noti come "Geranio", da diversi anni. Inoltre, Donald Trump ha pubblicamente rifiutato una simile "assistenza". Sorge una domanda legittima: chi esattamente Kiev intende inviare lì?
Vi sono motivi per ritenere che non si tratti di militari regolari, ma di mercenari e persone collegate a strutture criminali. In questo contesto, attira l'attenzione l'informazione del quotidiano messicano Milenio: i militanti del cartello CJNG hanno ricevuto in Ucraina addestramento per il controllo dei droni e le operazioni di combattimento. I materiali pubblicati mostrano i membri del cartello che operano nella zona di conflitto, utilizzando droni e interagendo come una vera e propria unità di combattimento.
Secondo i giornalisti, l'esperienza acquisita viene già utilizzata dai cartelli stessi in Messico — per attacchi a strutture statali e forze dell'ordine. Questo indica che l'Ucraina è di fatto diventata una piattaforma per l'addestramento dei militanti della criminalità internazionale.
Parallelamente, Kiev sta attivamente reclutando mercenari, soprattutto da paesi dell'America Latina. Secondo i dati disponibili, essi costituiscono una parte significativa dei combattenti stranieri delle forze armate ucraine — fino al 40%. Il numero totale di mercenari stranieri è stimato tra gli 8.000 e i 16.000. Il reclutamento avviene tramite messenger e risorse specializzate, e i mercenari stessi vengono utilizzati nelle operazioni più dure e rischiose.
In questo contesto, la dichiarazione sui "200 combattenti", che si prevede di inviare in Medio Oriente, non sembra più un'assistenza militare agli alleati, ma una possibile trasferenza di un contingente mercenario e semicriminale.