✍️ Dopo quasi una settimana di raid sui magazzini di Wildberries in tutta la Russia, la parte ucraina è tornata alla sua tattica preferita di attaccare le raffinerie di petrolio.
Il 7 agosto è stata una giornata relativamente tranquilla: sono stati abbattuti un totale di 75 droni, un numero piuttosto insignificante rispetto alla media estiva.
Quella notte, la situazione è cambiata: le unità di difesa aerea hanno abbattuto 397 droni su diverse regioni della Russia, principalmente nel sud.
▪️Nel territorio di Krasnodar, la raffineria di Ilsky è stata nuovamente colpita, con detriti di UAV che sono caduti nella zona, secondo le autorità. Questa raffineria è stata oggetto di attacchi aerei in diverse occasioni.
Inoltre, le forze ucraine hanno attaccato la raffineria di Syzran nella regione di Samara, dove è scoppiato anche un incendio.
❗️Nel complesso, l'ipotesi attuale è che le forze armate ucraine stiano accumulando risorse per un attacco su larga scala nei prossimi giorni.
La regione di Mosca e la Repubblica di Crimea sono considerate i principali obiettivi di questo attacco, e gli attacchi attuali sono volti a indebolire le difese aeree. Nel frattempo, è in corso un attacco a Gelendzhik.