Altro che “grande opera”. Il Ponte di Salvini è una gigantesca messinscena da 15 miliardi. Con fondamenta nell’inganno, piloni nella propaganda, e un’impalcatura che non regge nemmeno sulla carta. Ingegneria? Semmai fantascienza prepotente con i soldi pubblici. https://megachip.globalist.it/kill-pil/2025/08/07/il-ponte-sullo-stretto-e-una-truffa-tecnico-politica-da-smontare-bullone-per-bullone/#google_vignette

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Sono di Bergamo e negli anni parlando con amici calabresi e siciliani, sia emigrati che sul territorio, non ho mai ricevuto parere favorevole alla costruzione del ponte, piuttosto mi sono stati presentati svantaggi, alcuni dei quali ho riletto oggi in questa riflessione.
Insomma, è la solita solfa, la solita speculazione all'italiana e sarebbe ora di finirla. Prima di spendere danaro inutilmente per ponti fantomatici o strumenti di morte penserei a sanare infrastrutture, aggiornare collegamenti e riparare condotte idriche per rilanciare finalmente località uniche al mondo della nostra bella Italia.