Se non c’è un piano di intervento preciso per la guerra all’Iran, che comporti anche una chiara opzione di uscita (una ‘way out’), allora gli americani si stanno muovendo a casaccio. Una constatazione che scaturisce dall’affastellarsi di dichiarazioni contraddittorie del governo Usa sui veri motivi del conflitto. Trump continua a dimostrare un’ambiguità strategica che confonde amici e nemici, mentre Rubio scarica su Israele la scelta di attaccare.
https://www.remocontro.it/2026/03/04/iran-rubio-conferma-trump-a-rimorchio-di-netanyahu/