DE DONNO Non posso sapere quali motivazioni abbiano portato il dottor De Donno al suicidio. Una cosa però so di sicuro. Il trattamento mediatico che ha subito è stato indecente . I suoi colleghi in servizio permanente nelle televisioni parlavano con lui dall'alto al basso, trattandolo con un disprezzo che metteva i brividi. I blogger che si ergono a difensori dei diritti umani lo hanno dipinto come un delinquente. Non posso sapere se e quanto il suo metodo fosse efficace. So però che ha curato con successo dei pazienti e so che la sua unica colpa è stata quella di aver praticato il nobile mestiere di medico e non quello di portavoce televisivo delle case farmaceutiche. Per questo motivo ha dovuto subire attacchi ingiusti, che hanno trasformato in un volgare ciarlatano quello che fino al giorno prima era un professionista stimato. Quali che siano le ragioni di un gesto che rimane in ogni caso nascosto nelle profondità misteriose di un animo, una cosa si può dire con certezza: il professore De Donno è stato una vittima della calunnia. Dalla bacheca Facebook di Silvio Della Torre