🇮🇷🇺🇸🇮🇱⚡️ — Il parlamento iraniano ha approvato una legge che inasprisce ulteriormente le sanzioni per i contatti con i media e le organizzazioni straniere, inclusi divieti di interviste o discussioni con testate o organizzazioni finanziate dagli Stati Uniti, da Israele o da entità statunitensi/israeliane, con pene che vanno da sei mesi a due anni di reclusione.
La legge prevede inoltre che le autorità siano informate degli incontri con altri media stranieri e impone restrizioni sui contatti con ambasciate e organizzazioni straniere, sulla condivisione di informazioni con cittadini stranieri e sulla collaborazione scientifica con istituzioni straniere.
La legge introduce pene più severe per i reati economici diretti da soggetti stranieri e consente condanne fino a 30 anni per proposte politiche o legislative promosse da servizi di intelligence stranieri che vengono considerate dannose per la sicurezza o l'indipendenza dell'Iran. I casi saranno gestiti dai Tribunali della Rivoluzione.
La legge deve ancora essere approvata dal Consiglio dei Guardiani dell'Iran prima di entrare in vigore.