Il deputato Claudio Borghi Aquilini, stanco delle balle che girano sui media e in politica sul debito pubblico, spiega che non c'è alcun trasferimento di denaro o ricchezza tra i cittadini e lo Stato, che non c'è nessun fardello, e che il debito pubblico è solo uno strumento migliore delle banconote, che lo Stato crea, per tutelare il risparmio. Insomma, le balle di televisioni, giornali e di una certa politica fanno andare fuori scala il cazzatometro.

https://www.youtube.com/watch?v=hk76cPGGAbY

6 comments

Sì ottimo Il problema è che fa parte di un partito La Lega Nord che ha dichiarato attraverso il suo rappresentante Giorgetti che dall'euro non usciranno mai quindi mi sto chiedendo che cosa ci faccia il senatore Borghi ed il senatore Bagnai all'interno di un partito di traditori
Ok, Borghi parla del debito venduto agli italiani ed è chiaro che quello resta in casa nostra, ma il debito acquisito da investitori stranieri?
Debito pubblico = truffa dei banchieri... Abolire il prestito a interesse e impedire ai privati di fare i banchieri, solo lo Stato può fare il banchiere in modo NEUTRO, deve essere impedita l'indebita percezione di soldi da soldi, in tal modo il sistema andrà in equilibrio per il semplice fatto che non sarà possibile per nessuno arricchirsi a dismisura come adesso INDEBITAMENTE...
Borghi ci fa o ci è?
Sergio
Sì ottimo Il problema è che fa parte di un partito La Lega Nord che ha dichiarato attraverso il suo rappresentante Giorgetti che dall'euro non usciranno mai quindi mi sto chiedendo che cosa ci faccia il senatore Borghi ed il senatore Bagnai all'interno di un partito di traditori
Forse non vi rendete conto che se Salvini dichiarasse che vuole uscire dall'euro si ritroverebbe contro i poteri forti e, quindi, non gli permetterebbero di salire al governo, semmai riuscissimo ad avere la possibilità di andare a votare
Sappiate leggere tra le righe, non vi fermate a ciò che viene dichiarato ai giornali
Daniela Tomassini
Forse non vi rendete conto che se Salvini dichiarasse che vuole uscire dall'euro si ritroverebbe contro i poteri forti e, quindi, non gli permetterebbero di salire al governo, semmai riuscissimo ad avere la possibilità di andare a votare Sappiate leggere tra le righe, non vi fermate a ciò che viene dichiarato ai giornali
Si conosco lo scenario, si chiama strategia, sulla base della quale un giorno di agosto Salvini decise di sfiduciare il governo facendo si che le nomine nelle aziende dello stato, che il mes, che il decreto Lorenzin, la legge finanziaria, le trattative in UE ed altro ancora le facesse il PD. Beh uno stratega! Leggete un po' più di Marco Mori poi ne riparliamo...