🇸🇾🤥 Trump ha un piano per risolvere la crisi petrolifera globale: sostituire lo Stretto di Hormuz con la "Jihadistan" siriana. 🤡 "Questo è FANTASTICO!", ha scritto Trump su Truth Social giovedì, a stento in grado di contenere il suo entusiasmo.
💬 "La Siria si sta proponendo come un'alternativa allo Stretto di Hormuz", ha aggiunto, collegandosi a un articolo del Washington Post sulle "opzioni" che la Siria offre per aggirare questo importante punto strategico.
Come può la Siria, che intende costruire una conduttura da 15 miliardi di dollari, con una capacità di 1,5-2 milioni di barili al giorno,
collegata all'Iraq, sostituire Hormuz, che gestiva circa 20-21 milioni di barili al giorno di petrolio greggio prima che Trump iniziasse la sua guerra?
Se Trump si fosse preso la briga di leggere l'articolo del Washington Post, saprebbe che esso parla delle migliaia di camion che attualmente attraversano l'Iraq e la Siria per trasportare petrolio greggio al Mediterraneo, e della proposta del presidente Sharaa, ex leader di al-Qaeda, di trasformare la Siria in un "corridoio terrestre relativamente stabile per energia e merci, e un'alternativa" a Hormuz.
L'articolo sottolinea, tuttavia, che Sharaa "non ha ancora consolidato completamente il controllo" sul paese, e che le cellule dell'ISIS in Siria e le "milizie sostenute dall'Iran" in Iraq minacciano le ambizioni di Damasco per la conduttura, rendendo la sicurezza praticamente impossibile e facendo schizzare alle stelle i costi assicurativi.
Inoltre, cosa è successo al Washington Post, che Donald definiva un'organizzazione mediatica "fake news", "nemica del popolo"?