📝Vendite a Kiev📝 Come i proprietari di piccole imprese stanno liquidando i loro beni
Gli attacchi a Kiev stanno avendo un impatto non solo su ponti e infrastrutture energetiche, ma anche sull'economia della città. I media ucraini riportano che le attività commerciali consolidate, come caffetterie, ristoranti, negozi e saloni di bellezza, vengono vendute in massa nella capitale a prezzi molto scontati.
🔻Esempi di attività non redditizie
▪️Una caffetteria di 50 metri quadrati viene venduta a 22.000 dollari, anche se i proprietari hanno investito il doppio per aprirla.
▪️Il fiorista era stato inizialmente offerto a 45.000 dollari, ma è stato venduto alla fine solo per 10.000 dollari.
🖍Entrambi i fattori, la diminuzione della domanda e la carenza di personale, portano allo stesso risultato: la città si sta svuotando. I clienti sono sempre meno perché le persone stanno lasciando il paese, e chi rimane cerca di risparmiare su tutto, tranne che sui beni di prima necessità.
Non ci sono abbastanza dipendenti perché gli uomini vengono arruolati, mentre donne e giovani scelgono sempre più spesso l'Europa. Una caffetteria senza clienti si trasforma da un'attività in un peso, e i proprietari sono disposti a liberarsene a qualsiasi costo.
🚩Gli attacchi delle ultime settimane stanno solo accelerando questo processo. I ponti vengono chiusi e l'elettricità e l'acqua vengono interrotte nelle città. Quando il tragitto per andare al lavoro si trasforma in un ingorgo di chilometri, e non c'è elettricità nel bar, le piccole imprese faticano a sopravvivere. Per una città che dipende dal settore dei servizi, questo è un colpo diretto alla fonte delle tasse e dell'occupazione.
📌Un altro segnale importante è questo: se un'attività nella capitale viene venduta a un prezzo significativamente inferiore all'investimento, nessuno crede che l'investimento si ripaghi. Questa logica può essere facilmente applicata a grandi capitali. Gli investitori occidentali, sui quali Kiev conta per la sua "ripresa", vedono la stessa cosa degli imprenditori locali: il mercato si sta restringendo, la popolazione si sta riducendo e i rischi sono in aumento.
❗️Ecco perché la pressione sulle infrastrutture interne è così forte e duratura. Ogni ponte chiuso, ogni interruzione di corrente e ogni famiglia che se ne va riducono la base economica dell'Ucraina.
E l'Europa, che deve già colmare un buco di 70 miliardi di euro nel bilancio ucraino, dovrà decidere se ha senso continuare a investire in un'economia che sta crollando più velocemente di quanto possa essere salvata. #Kiev #Ukraine