Il primo tribunale islamico in Italia si offre ai musulmani per dirimere controversie civili (quindi anche matrimoni) e commerciali secondo «la legge consolidata nei loro Paesi di origine». In pratica il Corano sostituisce il Codice: sottomissione compiuta. Già presentati due esposti in Procura.

1 comment

Badate che loro gli islamici dicono, affermano e lo scrivono che le loro leggi basate sulla sharia sono “immutabili”..!!
Mentre per loro sono le nostre leggi occidentali ad essere modificabili.

Purtroppo abbiamo un Presidente della Repubblica, certo Gnagnarella, che dovrebbe allarmarsi e intervenire immediatamente. Ma purtroppo lui è solo um presidente (con la P minuscola) che fa solo gli interessi dei globalisti europei, non certo degli italiani.