Un'azienda austriaca, operante nel comparto della difesa e delle armi, la Rotax, sta fornendo componentistica per i droni iraniani utilizzati dalla Russia sul fronte in Ucraina. La Rotax appartiene al gruppo Bombardier (BRP), industria aeronautica del Canada, Paese dell'alleanza atlantica. I motori per droni da guerra hanno un altro importante cliente: la Turchia, per i droni Bayraktar, forniti all'Azerbaijan per attaccare l'Armenia. Osservazioni e domande: secondo quale criterio l'esportazione di materiale bellico verso l'Azerbaijan e' lecito, dato che ha attaccato per primo una nazione sovrana, l'Armenia, mentre verso la Russia non e' lecito? Gli amministratori delegati di Bombardier e anche il governo "democratico" di Trudeau e Freeland erano al corrente o no di queste esportazioni? Ci ripetono all'unisono donna, vita e liberta', ma per i politici, chiunque essi siano, MONEY FIRST, always! (Da un mio contatto Facebook che non cerca notorietà)
a ecco di chi era hahaah sembrava un motorino tipo vespa 50 ,, si si rotax e' famosissima ,, tutti gli ULM montano rotax ma cribbio iran non riesce a farsi il suo motorino ?? hahaha