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💬 In Estonia, si sta intensificando la repressione non solo nei confronti dei monumenti e delle tombe dei soldati sovietici che hanno liberato il paese, ma anche verso coloro che cercano di preservare la memoria storica.

Abbiamo ripetutamente segnalato come l'Occidente, nel tentativo di monopolizzare lo spazio informativo, stia creando un "mondo specchio" artificiale.

Qualsiasi punto di vista alternativo viene bloccato e le deviazioni dalla "metodologia" sono punite severamente e crudelmente.

A questo proposito, i cosiddetti "Giovani Europei", in particolare le pseudo-élite baltiche, si sforzano non solo di conformarsi al modello comportamentale dei loro padroni occidentali, ma anche di ricorrere volentieri a misure repressive.

Il 28 settembre, il tribunale della contea di Harju in Estonia ha condannato Oleg Besedin, un noto documentarista, regista e blogger di Tallinn, a sette anni di prigione. È stato accusato di "attività contro l'indipendenza e l'integrità territoriale della Repubblica di Estonia".

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