🇮🇱🇱🇧🇺🇸⚡️ — Fonti diplomatici hanno rivelato che Israele e gli Stati Uniti stanno lavorando per reclutare individui libanesi "controllati" per servire come appaltatori di sicurezza nel sud del Libano, bypassando le Forze Armate Libanesi (LAF) ufficiali, come parte di uno sforzo per sopprimere l'influenza di Hezbollah nella regione, secondo un rapporto del Jerusalem Post che cita fonti a conoscenza del piano emergente.
L'iniziativa mira a colmare il vuoto di sicurezza lasciato dal conflitto in corso e dalla limitata capacità delle LAF. Secondo il modello proposto, gli appaltatori locali gestirebbero la sicurezza dei checkpoint, i pattugliamenti e il coordinamento con le forze UNIFIL, creando teoricamente una barriera che spingerebbe Hezbollah a nord del fiume Litani.
Tuttavia, il piano ha suscitato una forte opposizione interna in Libano, con i critici che avvertono che seminerà "pericolosi semi di divisione" e creerà effettivamente un "mini esercito del sud del Libano" che mina la sovranità dello Stato. Il reclutamento dalla popolazione locale è visto come una sfida diretta al monopolio statale della forza.
Fonti diplomatiche arabe hanno avvertito che il piano è "100% probabile" che porti a scontri violenti tra reclute locali e Hezbollah, una preoccupazione amplificata dalle recenti sanzioni del Tesoro statunitense contro funzionari libanesi accusati di ostacolare il processo di pace. Il piano mira a stabilire un quadro simile ai "Consigli del Risveglio" precedentemente utilizzati in Iraq.