Avanti ieri si è rivista Angela Merkel che di fronte ai giornalisti ha rivendicato l'acquisto a prezzi bassissimi del gas dalla Russia come una "scelta razionale".
Dietro le sue parole c'è tutta la pochezza culturale di questa povera lavandaia tedesca. La signora, non riesce a capire che le regole delle politiche economiche non sono deterministiche, immutabili e slegate dalle altre politiche che un governante è chiamato a realizzare.
Nel suo lunghissimo mandato è riuscita a creare un sistema di regole che favorivano sfacciatamente i paesi del nord Europa, non scontentavano la Francia, ingrassavano i vassalli polacchi e mandavano in rovina i paesi del sud Europa (italia compresa). Con il risultato finale, di arricchire in maniera impressionante il suo paese, non solo a scapito dei paesi europei ma anche degli americani che si sono visti invadere di merci tedesce e nord europee il loro mercato domestico mandando in rovina le aziende nazionali.
Uno dei grimaldelli fondamentali di questo infernale meccanismo è stato il costo dell'energia bassissimo grazie alla benevolenza russa probabilmente ingolositi da qualche promessa di entrata nell'Europa che conta.
Il risultato finale come ho detto è stato lo sfacciato arricchimento tedesco e l'abnorme peso politico e diplomatico di questo paese nel contesto europeo.
Ma c'era un problema; gli americani. Un paese ormai tecnicamente in rovina, in piedi solo grazie al loro enorme potere militare, diplomatico e monetario. Gli americani hanno sopportato per un decennio, avvertendo che la situazione era insostenibile e che bisognava trovare dei rimedi. Ma dall'Europa egemonizzata da Berlino rispondevano picche: "Le regolen, sono regolen, ja". Solo che le regole sono regole puoi dirlo alla Grecia mentre la bullizzi con la ferocia delle SS. Non agli Stati Uniti che hanno 12 Carrier Strike Group in mare, una infinità di basi a terra e migliaia di aerei militari in grado di annichilire qualsiasi paese (o quasi). Oltre naturalmente a capacità diplomatiche certamente superiori a quelle tedesche.
E come hanno reagito gli americani dopo 10 anni di avvertimenti. Hanno rispolverato Otto von Bismark per paradosso: "Conosco molti modi per far uscire dalla tana l'orso russo, nessuno per farcelo rientrare". E così hanno fatto: hanno provocato la Russia fino ad avere l'invasione dell'Ucraina costringendo ad imporre sanzioni suicide all'Europa e rompendo quel cordone ombelicale tra Russia ed Europa. Rompendo il cordone ombelicale - sia chiaro - non solo in maniera politica ma anche fisica. Per non sbagliarsi hanno fatto saltare in aria il gasdotto NorthStream che attraverso il baltico riforniva di gas a basso costo l'enorme apparato produttivo tedesco. Non solo, i paesi dell'Est Europa, utilizzati dalla Germania come serbatoio di manodopera a basso costo per le catene produttive e del valore in cambio dei soldi della EU hanno tradito la Germania e appoggiato appieno Washington.
Rimangono i paesi del Sud Europa, prima l'hanno presa in tasca dai tedeschi, finendo umiliati, bullizzati, depredati e affamati e ora la prendono in tasca dagli americani che si riprendono con gli interessi ciò che era "loro".
E in tutto questo la Merkel che vede distrutta l'architettura che ha creato in 20 anni senza alcuno scrupolo e che non riesce a farsi una ragione di una cosa ovvia. L'economia, la politica, la diplomazia, le scienze militari sono tra loro collegate e vengono usate armonicamente per raggiungere degli obbiettivi e dove non esistono regole "fisse" immutabili nel tempo. E se non lo capisci che non esistono regole fisse tranne quella che impone il buon senso presto o tardi arriva qualcuno con un bastone che ti spacca tutte le ossa. Ma questo una lavandaia tedesca con laurea, dottorato e stracazzo in Fisica (dove le rogole sono "fisse") non riesce a concepirlo. Gente che ha simili portati culturali può solo farti finire nei guai neri. Come è avvenuto.
PS Almeno non chiamate questa scema statista.

14 comments

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Massimo
Condivisibile l'analisi sulla Merkel rimane l'impressione che il suo successore sia ancora più cretino.
Tralasciando quella dei verdi con cui ci vuole l'esorcista.
Mauro
Stai delirando, oltreché schiumando, Masala! La Merkel ha fatto gli interessi del suo paese. È il tuo paese di schiavi imbelli e di vili traditori istituzionali che si è fatto, e si fa, violentare senza neppure un gridolino di protesta
Proprio non digerisce la Merkel, eh?
Permesso che non ho tutta questa passione pet la Merkel rimane che con tutti gli errori commessi, il confronto di quella che chiama"lavandaia"con gli altri politici europei di questi tempi risulta comunque impietoso.
La Merkel ne esce come un gigante.
Nonostante gli errori.
Che col senno di poi, signor Masala,è facile farei maestri.
E se è vero-e loè solo in parte-che le manovre della Merkel ci hanno portatoa questa situazione,è anche vero che un simile colpo gobbo degli USA da noi l'aveva previsto(inascoltato) Giulietto Chiesa.

E poi, secondo il suo ragionamento, cosa avrebbe dovuto fare la Merkel?
Limitare l'espansione tedesca?
A chi lo diceva, agli industriali?
"Nain expanzione!riskio USA zi arappia!"
Realistico?
Doveva fare così?
E anche se ci avessero lasciati arricchire.....gli USA non sarebbero comunque intervenuti?
Non ci credo.
Per niente.

La suaè un analisi non priva di spunti veritieri (la politica scorretta germanocentrica)ma inficiata da giudizi di pancia.
Non condivido la sua analisi e soprattutto il livore della sua analisi. L’Italia ha avuto governanti corrotti che non hanno fatto gli interessi del Paese che dovevano rappresentare, hanno svenduto tutto il possibile compreso il lavoro degli italiani. Trovare accordi con la Russia aveva ed ha un senso. Il vero problema è sempre stato che l’Unione Europea è un insieme di stati i quali perseguono ognuno i propri interessi. Basta andare in qualsiasi esposizione o importante fiera commerciale e ascoltare i discorsi dei francesi o dei tedeschi o di altri ancora ognuno cerca di fare le scarpe all’altro, si diventa europei solo quando bisogna difendersi dall’invasione dei prodotti cinesi…Ogni paese ha la propria rappresentanza commerciale all’estero e fa la guerra agli altri. L’Europa non esiste. Il vero problema è questo. Altro che giardino europeo, un covo di serpi… i nostri Prodi, Berlusconi, D’Alema hanno solo pensato ai propri conti in banca, nessuna visione che non fosse il proprio personalissimo futuro. E qui sono venuti in tanti a comprare a saldo. E non è finita.
Tutto giusto, ma c'è un errore nel ragionamento. Non era obbligatorio che l'Europa, e soprattutto la Germania, su piegassero alle sanzioni.
Non è stata fatta alcuna resistenza. Perché? Ok la Nato ecc, ma fare le suddette politiche per vent'anni e poi suicidarsi in 3 mesi senza fiatare non ha molto senso.
Quindi il ragionamento è : la Merkel ha fatto troppo bene i propri interessi, doveva fare gli interessi degli USA sotto la minaccia militare. Mah, non mi pare una gran conclusione. In verità, se gli europei uniti avessero fatto gli interessi dell'Europa, e non degli USA, oggi non saremmo in questa situazione. Bastava dire agli USA, a febbraio, che non avremmo partecipato alla campagna di Russia. O pensa che sarebbero venuti a bombardarci?? La verità è che molti capi di stato europei hanno tradito i propri popoli, quasi tutti, tranne la Merkel. Capi di stato codardi.
Chi è l'autore?
Non sono d'accordo su questa analisi. La Merkel ha fatto gli interessi del suo Paese. stop. E' l'Europa che non e' altro che una congrega di servi corrotti, prima dei tedeschi ed ora degli americani. L'Europa non avrebbe dovuto allinearsi alle sanzioni contro la Russia ed in questo 8 anni avrebbe dovuto OBBLIGARE Ucraina e Russia a rispettare gli accordi di Minsk. E per ultimo sono mancati i nostri cari governanti italiani, miseri, ignoranti e corrotti che non hanno fatto in questi 20 anni gli interessi degli Italiani. Quindi la Merkel secondo me non c'entra nulla, anzi ha fatto bene il suo lavoro
Da questo disastro se ne esce in un solo modo (che accadrà): dissoluzione della Ue e tutti a casa in ordine sparso.
Aggiungo che l'analisi del Dr. Masala è impeccabile.