LA GIORNATA MONDIALE DEGLI INSEGNANTI NELL’ERA COVID TRA CONTRADDIZIONE E DISCRIMINAZIONE

Una giornata degli insegnanti un po’ amara quella che si celebra oggi, 5 ottobre. Istituita dall’Unesco nel 1994, questa ricorrenza si vela dell’ombra della discriminazione che si è posata su tutti quegli insegnanti che sono stati allontanati dal posto di lavoro non per essere cattivi docenti, ma per non essersi piegati alla narrazione unica sulla vaccinazione.

https://go.byoblu.com/GiornataMondialeInsegnanti

10 comments

Tutto vero... ma i primi complici di questo orrendo governo sono gli italiani stessi, che si sono assoggettati in massa, spesso solo per uno spritz al bar con gli amici, alla puntura miracolosa, e che mostrano la loro tessera di schiavi come fosse un trofeo. Poveri babbei, che non sanno guardare oltre al loro naso!
Chi commette gravi abusi viene riammesso a scuola con il beneplacito dei dirigenti a me invece il ds dichiaratosi pro vax che non so cosa voglia dire anche perché io non sono no vax mi ha sospesa senza retribuzione.
Certo stamattina a storie italiane su RAI 1 la ds con il suo avvocato hanno detto che è un atto dovuto verso le ...... scusate non riesco a nominarle anzi mi vergogno.
ANTONELLO
Questa è la peggior scuola creata dell'infiltrazione lobbistica di sin con gli anni 70 con marea di docenti impreparati politicizzati che di insegnamento nulla hanno a che vedere ,lo vediamo oggi il risultato si salvano i veri liberi insegnanti che amano insegnare senza guardare il mantenimento posto di lavoroLIBERTA non la si vende.
Veramente gli insegnanti italiani sono famosi per essere refrattari e ignoranti in ambito politico, lo si capisce dall'assenza nel dibattito pubblico. Diverso era fino alla fine degli '80 e primi '90, quando venivano interpellati in quanto "intellettuali". Oggi sono più impegnate le maestre rispetto i "professori" delle superiori.
Monica Elisa
Dati ufficiali del VAERS

Il genocidio degli anziani continua mentre FDA e CDC raccomandano il terzo colpo di richiamo al gruppo di età con il maggior numero di decessi dopo i colpi di COVID-19

le persone di età superiore ai 65 anni muoiono di più dopo i colpi di COVID-19.

Se separiamo la categoria di età "Sconosciuta", vediamo che circa il 77% di tutti i decessi a seguito di colpi di COVID-19 sono tra persone di età superiore ai 65 anni. Applicando la stessa percentuale allo "Sconosciuto", possiamo concludere che circa 4.414 su dei 5.770 decessi erano probabilmente anche persone di età superiore ai 65... circa 11.770 decessi.
(Considerazione di https://vaccineimpact.com/2021/genocide-of-seniors-continues-as-fda-and-cdc-recommend-3rd-booster-shot-to-age-group-with-highest-amount-of-deaths-following-covid-19-shots/ )

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No GREEN PASS sciopero 11 ottobre 2021
SB

Sindacato CUB Sur Federazione BolognaA:
Fausto Pierantoni
mar 05/10/2021 12:25


No GREEN PASS sciopero 11 ottobre 2021


L'introduzione del green pass dal 15 ottobre per tutti i lavoratori segue a ruota l’intervento analogo imposto a settembre ai lavoratori della scuola e ai sanitari che, dal 1^ aprile scorso, sono stati posti davanti al ricatto “o ti vaccini o ti tolgo il salario”.
L’obbligo del green pass per andare a lavorare è aberrante, perché chi non potrà o non vorrà vaccinarsi, dovrà acquistare a sue spese il tampone e farselo fare ogni due giorni altrimenti resterà a casa senza stipendio!
Il Governo Draghi introduce il Green Pass quale strumento inutile per il monitoraggio del contagio nei posti di lavoro per nascondere la gestione schizofrenica della pandemia e le omissioni di intervento sulla sanità pubblica, scuola, trasporti pubblici locali.
Siamo in presenza di una deriva governativa autoritaria che, con la scusa della pandemia, colpisce il mondo del lavoro in modo trasversale, senza peraltro risolvere i problemi reali del contagio.
Il Green Pass è uno strumento di controllo sociale che dobbiamo contrastare con forza nelle piazze e in tutti i posti di lavoro organizzando i lavoratori pubblici e privati: nessuno deve rimanere senza stipendio, nessuno deve perdere il posto di lavoro per la mancanza di green pass! La nostra lotta pertanto continua con lo sciopero generale di tutte le categorie di lavoratori su tutto il territorio nazionale:

LUNEDì 11 OTTOBRE 2021 SCIOPERO GENERALE
MANIFESTAZIONE REGIONALE
Ore 10.30 Piazza Dell'Unità BOLOGNA
CUB Scuola Università e Ricerca Federazione di Bologna comunicazioni@cubbologna.it
doriana
IPOCRITI SCHIFOSI