La deindustrializzazione non era inevitabile. È stata una scelta politica consapevole — un impegno economico durato decenni che ha privato le nostre nazioni della loro ricchezza e della loro forza.
La migrazione di massa non è — non era — e non è una preoccupazione marginale di poca importanza.
È stata e continua ad essere una crisi, che sta trasformando e destabilizzando le società in tutto l'Occidente.