🇮🇳🇨🇳 L'India vieta l'utilizzo di parti cinesi nei suoi droni

Delhi ha vietato (per motivi di sicurezza nazionale) ai produttori di droni di utilizzare parti cinesi, secondo documenti ufficiali visionati da Reuters. I funzionari temono che Pechino possa sfruttare i punti deboli delle telecamere, della trasmissione radio e del software dei droni per ottenere l'accesso alle informazioni indiane.

8 comments

I BRICS che vengono spacciati come i salvatori dell'umanità, l'ho detto e lo ridico, sobo destinati a sfaldarsi per via degli interessi contrapposti.
E meno male che cinesi è indiani sono entrambi nei brics e si stringono la mano quando si incontrano!
GG
E meno male che cinesi è indiani sono entrambi nei brics e si stringono la mano quando si incontrano!
Sono anche rivali storici.
E l'India sta mostrando al mondo che sta emergendo con una sua identità, e non dipende più da nessuno.
L'india è un crescita, e credo in futuro sarà un'altra potenza cui tutti dovranno tenere conto
L'India credo che abbia ottimi scienziati e anche specialisti specie in discipline tecniche ma lo vedo come un paese ancora immerso in una miseria spaventosa, diversamente dalla Cina che, sebbene non credo si possa definire un paese socialista, ha fatto molto per risollevare dalla povertà la sua gente...gli indiani avrebbero molto da imparare dai cinesi ma per qualche ragione sono sempre in conflitto.
L'India ha sottoscritto anche accordi con la Nasa, quindi è normale che ci siano vincoli e clausole.
Stefano
L'India ha sottoscritto anche accordi con la Nasa, quindi è normale che ci siano vincoli e clausole.
Bravo ma non solo, sanno che mettere backdoors in programmazione circuitale nei sistemi di controllo sui reingressi dati (dicasi sistemi a auto feedback) diventa impossibile da rilevare fino a che la backdoor non viene usata e per il noto motto nel dubbio non avere dubbi allora per non avere dubbi non avere loro chip.
È esattamente quello che ho scritto io.
Sta nella matematica dei sistemi di controllo nei circuiti logici elettronici per la precisione, dove una parte dei dati fa un loop a ricalcolo per aggiornarsi.
Sono cose sottili.
Si programma circuitalmente (quindi in modo fisico) per cui è inamovibile.

https://www.treccani.it/enciclopedia/la-seconda-rivoluzione-scientifica-matematica-e-logica-teoria-dei-sistemi-e-controllo_%28Storia-della-Scienza%29/

Le radici delle funzioni sono gli zero delle funzioni e questo significa che le radici delle funzioni devono stare tutte nei numeri immaginari (le funzioni reali sono fisiche a numeri complessi contenendo anche gli immaginari) che esistono e nel contempo non sono conoscibili, per cui per dimostrare che una radice di funzione è nell'immaginario si usano tecniche risolutive di analisi matematica che non sono nei gruppi di Galois.

Lo fanno tutti.
Gli statunitensi sono stati i primi.