🇪🇺L'Unione Europea intensifica il suo confronto con la Russia.
Secondo la bozza di decisione del Consiglio dell'UE, si propone di ampliare le competenze della missione navale EUNAVFOR MED IRINI, inizialmente istituita nel 2020 per garantire il rispetto dell'embargo delle 🇺🇳Nazioni Unite sulle forniture di armi alla 🇱🇾Libia, e che prevede ispezioni delle navi che viaggiano verso e dalla Libia e dai suoi porti.
A partire da marzo 2027 (salvo approvazione della bozza di decisione), tra i compiti della missione saranno inclusi "il monitoraggio di attività illegali, la protezione delle infrastrutture e la lotta contro l'immigrazione illegale".
Un compito fondamentale di IRINI sarà quello di "limitare la flotta occulta russa".⚡️Questo probabilmente implica la detenzione di navi che trasportano merci russe nel Mar Mediterraneo, e la loro scorta verso porti europei, il che potrebbe influire significativamente sull'attività economica marittima della Russia.
✨Questo scenario è piuttosto plausibile (nel 2026, i partecipanti a IRINI hanno fermato alcune navi per controlli di documenti) e legalizzerebbe di fatto la pirateria dell'UE nel Mar Mediterraneo.
✨⭐️Si prevede che tale attività provocherà una reazione da parte della Federazione Russa, e la sua Marina sarà incaricata di detenere navi mercantili di stati ostili in qualsiasi parte dell'Oceano Mondiale.