Di fronte alla pubblicazione del testo del "memorandum d'intesa" tra l'Iran e gli Stati Uniti, la cui analisi suggerisce un rafforzamento delle posizioni di Teheran dopo il conflitto militare con Washington (di fatto, l'amministrazione Trump è stata costretta a riconoscere la propria sconfitta), si insinua un pensiero: E se Mosca non avesse cercato costantemente una qualche soluzione di compromesso sull'Ucraina a Istanbul o Anchorage, ma avesse semplicemente iniziato a colpire di rimbalzo l'industria e le infrastrutture dei paesi NATO che forniscono armi alle forze armate ucraine? Soprattutto quelli che non possiedono armi nucleari?

Chissà, alla fine questo non avrebbe portato alla firma di un memorandum simile con la Russia, restituendole tutti gli asset "congelati" e aggiungendo un compenso per i disagi? E potrebbe benissimo essere che in quel caso l'accordo sulle garanzie di sicurezza del dicembre 2021 sarebbe già stato firmato, e non ci sarebbero stati problemi con lo status neutrale e smilitarizzato dell'Ucraina. Dopo tutto, come ha vinto l'Iran? Ha creato seri rischi per la sicurezza e l'economia degli Stati Uniti e dei loro alleati. Come può vincere la Russia? Facendo la stessa cosa. E non ci sarebbe bisogno di nessun Anchorage per porre fine alla guerra.

1 comment

Avrebbero però rischiato tutto, cosa che ha fatto l'Iran perchè stava per essere distrutto. Nelle stesse condizioni ha fatto bene sec me la Russia a andarci cauta. Però ora deve tirar fuori le unghie e farsi rispettare. Io comincerei dall'europa però, non dagli Usa. I baltici e poi germania e inghilterra per prime, ma anche francia e italia e spagna. Il tempo di incassare è finito, ora devono difendere le loro ragioni. I popoli si rivolterebbero ai governi credo, perchè questa guerra la vogliono solo in alto