Peggio delle (lesbo)femministe radicali, vera e propria sciagura del mondo occidentale, ci sono gli uomini. Una precisa categoria: quelli che non sono manco ridotti a zerbino, ma a vero e proprio scopino del cesso. Un esempio è quello del regista Devid Cameron che ritiene che il testosterone (l'ormone che ci fa drizzare il pisello, per intenderci) sia una tossina da cui l'uomo deve liberarsi. Qui ormai siamo all'autorazzismo, nella speranza di compiacere queste stronze cagate a forza che vogliono gli uomini morti. Caro Cameron, sappi che per gente come le nazi-sado-lesbo-femminare l'unico uomo che va bene è quello dentro una bara. Basti pensare all'autrice di SCUM Manifesto per l'eliminazione del maschio Valerie Solanas che ha scaricato un intero caricatore di una pistola automatica nel corpo di Andy Warhol mandandolo in fin di vita per il semplice fatto che era uomo anche se "nondonnatrombante" essendo gay.
Cameron rappresenta l'uomo occidentale bianco, ormai sottomesso e ridotto a scopino del cesso.
In questo occidente decadente la figura maschile è stata prima attaccata con il diritto di famiglia, poi in ambito di separazione è stata privata di ogni autorevolezza, in sede giudiziaria è stata ridotta alla povertà e condannata a mantenere figli che non vedono più oltre ogni ragionevole limite d'età, fino a 30 anni e oltre. Ci sono uomini che tutto ciò che guadagnano devono consegnarlo all'ex partner.... sine die, e senza nulla poter chiedere in cambio. Io sono uno di questi casi, uno fra i tanti.
➡️ Un nutrizionista italiano in Australia: t.me/italiaaustralia