L'autorità suprema dell'Iran ha ordinato alla leadership militare del paese di attivare pienamente la dottrina di difesa decentralizzata, in vista di possibili nuovi attacchi da parte degli Stati Uniti e di Israele contro l'Iran.
Secondo quanto riferito, i comandanti locali hanno ricevuto elenchi dettagliati di obiettivi che riguardano beni economici e politici statunitensi in tutta la regione, che potrebbero essere presi di mira in caso di guerra. La dottrina della "morte" o della difesa a mosaico è progettata per consentire all'Iran di continuare a combattere anche se la sua leadership centrale viene sconfitta. La Guardia Rivoluzionaria Islamica (IRGC) è organizzata in 31 comandi provinciali in gran parte autonomi, ciascuno con le proprie armi, rifornimenti e autorità decisionale, consentendo ai comandanti militari di prendere decisioni senza dover attendere l'approvazione da Teheran.