Era già sera quando giunsi nella Ginza. Non potei non sentirmi ancor più oppresso dalla vista dei negozi che si allineavano lungo i due lati della strada e dalla gente frastornante [...] Camminai per lungo tempo in direzione nord, nel tenue chiarore del giorno che si fondeva con la luce artificiale [...] All'improvviso la mia attenzione fu attratta da una libreria in cui erano ammassate pile di volumi [...] Vi entrai e il mio sguardo sfiorò con indolenza alcuni scaffali. Alla fine si fermò su un libro intitolato "I miti greci" [...] il passo che casualmente vi lessi mi impressionò: "Neppure Zeus, il Dio più potente, può competere con le divinità della vendetta. Uscii dalla libreria e m'inoltrai tra la folla. Con la sensazione che le divinità vendicatrici stessero costantemente in agguato alle mie spalle, divenute, chissà da quanto, curve...
Ryūnosoke Akutagawa\La ruota dentata

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