🇷🇺🇸🇾 L'opposizione siriana conta sulla cooperazione con la Russia.
Anas al-Abda, membro del comitato politico della Coalizione nazionale dell'opposizione e delle forze rivoluzionarie, ha detto che l'opposizione ha riposto a Damasco le speranze di buone relazioni con la Russia.
Secondo lui, gli interessi comuni delle parti devono essere una priorità. In questo contesto l'opposizione è aperta al dialogo, in particolare sulla questione del mantenimento della base militare russa a Tartous.
Per forza. Alla peggio non toccano i Russi. Gli Yankee infatti ieri hanno cominciato a bombardarli con l' aviazione e sono cominciati scontri di terra con i Curdi. Pertanto nessun accordo di spartizione della Siria tra Turchia e Israele come ventilato da qualcuno non ben informato. Solo iniziative di Erdogan al limite. D' altronde terroristi si stupidi no.
In effetti potrebbero seguire l'esempio dei talebani, che una volta al potere in Afghanistan, hanno bruciato i campi di papavero doppio(tanti cari agli USA) per riconvertirli in campi per coltivazione alimentari,e preso contatto con i russi per relazioni economiche.
Io credo una cosa: chiunque prenda il potere di una nazione, si pone una domanda: ok,e adesso come gestisco la situazione? Relazioni con l'estero? Cibo per la gente? Ordine sociale?
Senza interferenze esterne, mi sembra di poter dire che i fondamentalismi si de-fondamentalizzano(copyright sul termine)....con gradualità,ma va così.
Condivido pienamente e apprezzo il suo approccio orientato a concetti che possono essere sostenibili anche nel medio periodo. D' altronde la questione siriana ha smentito tutti i teorici dei complotti e degli accordi segreti. Assad ha rinunciato a tavolino a combattere per lo stato Siriano ed è andato in esilio a Mosca ed ora senza vinti e vincitori non esiste più alcun stato in Siria.
Infatti direi che i veri giochi cominciano adesso Ci sarà da vedere come gli attori esterni cercheranno di gestire a proprio vantaggio la situazione.
Potrei fare qualche ipotesi, ma è tutto talmente in fermento che preferisco sedermi in poltrona e osservare con patatine e spuma(niente coca cola ne pop corn) gli sviluppi.
Io credo una cosa: chiunque prenda il potere di una nazione, si pone una domanda: ok,e adesso come gestisco la situazione?
Relazioni con l'estero?
Cibo per la gente?
Ordine sociale?
Senza interferenze esterne, mi sembra di poter dire che i fondamentalismi si de-fondamentalizzano(copyright sul termine)....con gradualità,ma va così.
Ci sarà da vedere come gli attori esterni cercheranno di gestire a proprio vantaggio la situazione.
Potrei fare qualche ipotesi, ma è tutto talmente in fermento che preferisco sedermi in poltrona e osservare con patatine e spuma(niente coca cola ne pop corn) gli sviluppi.