«Il grande piano chiamato ‘Gaza Riviera’, prodotto dell’imperialismo immobiliare di Donald Trump», ci ricorda Ugo Tramballi, avendo tutti in memoria le immagini vergogna della nuova Gaza americana proposta da Trump-Musk. E scopriamo che ci sono un altro paio di progetti creati l’anno scorso da consorzi pubblico-privati con l’approvazione dell’Onu. Infine quello più credibile presentato l’altro giorno dalla Lega Araba, al Cairo.
https://www.remocontro.it/2025/03/08/gaza-del-massacro-la-ricostruzione-litigata/