⚡️🇮🇱🇱🇧🇺🇸 Nidaa Al-Watan: L'incontro trilaterale degli ambasciatori israeliano, libanese e statunitense a Washington rappresenta una fase decisiva nella definizione del quadro per i negoziati diretti.
Il Libano insiste su un cessate il fuoco, anche temporaneo, prima di qualsiasi colloquio, definendolo essenziale per un processo equilibrato.
Israele, tuttavia, spinge per negoziati incentrati sul disarmo di Hezbollah, mantenendo al contempo la pressione militare – negoziando di fatto sotto il fuoco.
Una fonte presidenziale libanese ha respinto l'appello del leader di Hezbollah Naim Qassem a cancellare l'incontro, affermando che il Libano sta cercando di fermare lo spargimento di sangue e di riparare l'errore di altri (Hezbollah) che hanno lanciato la guerra.
Il Libano non sta facendo concessioni, ma sta difendendo la sua sovranità.
Una fonte del governo libanese ha dichiarato che gli Stati Uniti si sono impegnati a fare pressione sul Primo Ministro israeliano Netanyahu perché accetti un cessate il fuoco nel sud del Libano.
Il successo dell'incontro dipende dall'ottenimento di un tale cessate il fuoco, che consentirebbe poi colloqui più ampi.