🤔 Piccole riflessioni sulla censura e la libertà su internet
Non è sorprendente vedere come i paesi in cui Telegram è stato bandito sono proprio quelli che di norma tendono a censurare di più materiale online, ce lo mostra questa immagine ripubblicata oggi dal canale @PrismaPolitica

Sarebbe inutile parlare del great firewall cinese o del comportamento del governo russo nei confronti di giornalisti e oppositori, e se non ne siete a conoscenza invito a darvi una piccola lettura ai link😉

È curiosa, o almeno per me lo risultata la percezione generale dell'internet; soprattutto quando a breve anche l'Italia (come il resto d'Europa) si dovrà adattare alla nuova riforma del copyright.
Se da una parte c'è chi crede che tutto (o quasi) dovrebbe essere concesso, ci sono altri che come me credono che gli individui online sono le stesse persone che poi vediamo in giro, i nostri account in giro per il web sono un prolungamento di noi stessi e non due cose separate.
La stessa GDPR e anche la già citata riforma sul copyright, rappresentano un tentativo (sebbene a mio dire fallace) per arrivare a renderci responsabili di ciò che facciamo online. Ovviamente bisogna sempre stare attenti a ciò che sono i nostri diritti; questi non sono scritti su pietra, ricordiamoci che se non facciamo attenzione un domani potrebbero vedersi calpestati proprio a causa della nostra noncuranza e disinformazione...

E tu che percezione hai della censura in Italia e nel mondo? Vieni a discutere in Locanda o qui sotto nei commenti

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