Il New York Times ha scoperto che i Democratici hanno fatto candidare in Alaska uno sconosciuto insegnante in pensione, Daniel J. Sullivan, il cui nome è quasi identico a quello del senatore repubblicano uscente, Dan S. Sullivan, con l'obiettivo di confondere gli elettori alle urne e disperdere così i voti del rivale. Lo scandalo rischia ora di danneggiare la candidata democratica Mary Peltola, in una competizione che potrebbe rivelarsi decisiva per il controllo del Senato, attualmente in bilico, secondo i sondaggi, in vista delle elezioni di metà mandato del 3 novembre. Donald Trump e il governatore locale Mike Dunleavy, anche lui repubblicano, hanno ordinato l'apertura di un'indagine per manipolazione elettorale, minacciando di non convalidare i risultati dello stato