Hmmm ho voglia di rispondere alle tue argomentazioni insensate e smentite ormai ufficialmente ovunque tranne che dove ti informi tu, con te che ogni due parole offendi? No. Se non sei capace di discutere non ti meriti più risposte. Ci ho provato, ho pensato che di fronte alla logica avresti potuto metterti in discussione, ma invece vedo che non vale la pena. Volevo risponderti punto su punto, ma ripartiresti con le tue convinzioni, inattaccabili, perchè se uno ti da torto è antisionista, quindi antisemita, di base odia gli ebrei e nega l'Olocausto, e quindi hai ragione tu. Come ti ho già detto sei arroccato/a nelle tue convinzioni.
Continui a dire di non aver nulla a che fare con il sionismo ma sai bene che non è vero, io lo so, tu lo sai, eppure lo neghi, ti nascondi, non vuoi nemmeno che si sappia che nazionalità hai, o il tuo genere, o dove vivi. Sei convinto che non ci sia GENOCIDIO, hapartheid, crimini di guerra in Palestina, furti di terre, fame indotta, un popolo palestinese, crimini sionisti prima del 7 ottobre, soprusi, violenza, direttiva Annibale, fuoco "amico", invasioni, braccia strappate, malnutrizione, morti sotto le macerie, corpi abbandonati, ospedali ... ne sei convinto/a? Restane convinto/a. Troppi decenni immerso/a nella propaganda ti hanno reso/a cieco/a e sorda/o. Ti ho portato ragionamenti, fonti terze (tu porti solo fonti sioniste, io non porto mai fonti arabe, a parte i video, che hanno solo loro), o in molti casi ebree, ma tu vai dall'hasbara a cercare smentite, e poi vorresti farle bere a me.
Sei una persona piena di rabbia, e con questa continua necessità di sminuire il prossimo ... perchè ti senti inferiore (ti senti una persona stupida e ignorante), sempre a vantarti che sai l'inglese (wow), e che conosci la storia sionista nei particolari (però quando ne hai parlato con uno che la conosce ti ha smentito su tutto), come se tutti dovessero conoscerla, e rigida, ma decisa a restare aggrappata alle proprie convinzioni anche di fronte all'evidenza. Stai male, non provi pietà per il prossimo quindi non ne provi nemmeno per te stesso/a, vivi male, senza sentimenti, e a occhio non hai speranza di poter vivere meglio in futuro, troppo rigida/o, sei destinata/o a restare sola/o e senza relazioni, se non con altri sionisti (non ebrei eh: sionisti), perchè le persone normali di fronte a qualcuno che appoggia un GENOCIDIO prima rimangono allibite, poi provano a spiegare, poi scappano inorridite. Crei così il vuoto intorno a te, magari hai un sacco di gente che frequenti, ma senza relazione d'affetto o amicizia.
Ora ti affretterai a pensare che chi ti dice queste cose ti criticasolo perchè ebreo, pur non essendolo dici, in questo posso anche crederti: sei sionista, non ebreo per me. Peccato non siamo in Francia, potevi denunciarmi, perchè chi vi mette in discussione va eliminato, possibilmente soffrendo, proprio perchè state male, e vorreste per questo far star male il mondo intero. E poi voi a chi fa soffrire un sionista "gli fate il culo", quindi a naso vivi anche nella paura.
Non stare a rispondermi, non ti ascolto più. Raccontati pure che hai vinto la discussione perchè tu sai ragionare e io sono un goyim mostro terrorista negazionista bestia parlante ecc ecc, siete pieni di questi aggettivi per abbassare il prossimo. E chi sta male può solo cercare di far stare male gli altri, non concepisce alternative, e in questo modo vi condannate. E il vostro comportamento coi confinanti vi servirà soltanto a spingere milioni di persone a vendicarsi di voi, legioni che si sostituiranno sempre più numerose a quelle che con fatica eliminate.
E la comunità internazionale di fronte al GENOCIDIO ha capito, sofferto per i palestinesi, e vi odierà per averli fatti soffrire. Tutto il mondo. Penso che israele sarà smantellato, non siete riusciti a integrarvi nella terra che vi ha ospitato, e vi meritate soltanto di rimanere senza terra, perchè appena ne avete finalmente una non riuscite a trattenervi dal fare del male a tutti.
1) Non è questione di darmi torto o ragione. Se sei antisionista neghi agli ebrei il diritto di avere un loro stato sulla loro terra, cosa che è il fondamento del sionismo. Dunque sei antisemita, perché vuoi impedire ad un solo popolo quel che vuoi vedere riconosciuto ad altri.
2) Mai detto di non avere nulla a che fare col sionismo. Infatti sono ORGOGLIOSAMENTE sionista. Me ne vanto. Semmai non ho nulla a che fare con l'ebraismo. Non divento ebreo perché tu, che di ebraismo non capisci un emerito cazzo, dici che lo sia. Anche da qui si vede il tuo modo di ragionare da tipico bimbominkia, tipico dei woke: siccome io dico che è così, allora è così.
3) Ancora una volta: non è questione di convinzione. Hai fatto un elenco di falsità e te le ho smentite una per una. Quando ti ho chiesto chiaramente di definire l'apartheid ti sei rifiutato. Dici che ti offendo? Sì, è vero, e sai perché? Perché disprezzo la tua stupidità, la tua ottusità che ti fa ripetere slogan che nemmeno capisci. Non posso che provare disprezzo per chi accusa Israele di apartheid (perché glie l'ha detto suo cuggino suo cuggino) e poi non sa nemmeno cosa sia l'apartheid. Per uno che si dice antisionista e poi non sa nemmeno cosa sia il sionismo.
4) E' proprio difficile perdere il vizietto di parlare di ciò che non conosci vero? Non sai un cazzo di Israele (a malapena potresti trovarlo in una mappa) e discetti dell'argomento. Nulla sai di Ebraismo o Islam e vuoi parlare della cosa. Non sai un cazzo della mia vita privata e vuoi dirmi come stare al mondo.
5) No, non sminuisco il prossimo. Sminuisco te, perché quel che scrivi è immondizia non riciclabile. Il problema non è la mia rabbia. Il problema sei tu, con la tua ipocrisia, la tua falsità, il tuo moralismo finto, il negazionismo dei crimini dei tuoi eroi palestinesi (che fino ad ora ti sei rifiutato di condannare), il tuo fingerti commosso per i bambini palestinesi (di cui ti importa meno di niente in realtà).
6) Sai perché sei un falso? Per quello che scrivi. Dici di essere antisionista e non antisemita, e poi sei pieno di odio verso gli ebrei. Mi chiami ebreo come fosse un'offesa. E giù di falsità sugli animali parlanti, ecc. Ti rispondo come Charlie Chaplin, che non era ebreo, fece quando un nazista gli chiese se era ebreo: "Non ho il privilegio di appartenere a quel popolo di menti brillanti".
Sulla comunità internazionale mi limito a riassumere un meme visto su Facebook: "Il mondo vi odierà per quel che state facendo". "No, ci odiavano già da prima del 1948, ma questa volta è diverso. Questa volta siamo armati".
Avete tentato di sterminare gli ebrei con gli assiri. Ci avete riprovato con gli antichi Romani, i bizantini, i crociati, i nazisti. Adesso voi antisemiti ci state provando con gli arabi. Avete sempre fallito. Fallirete ancora. Perché siete dei falliti, ed il vostro odio non vincerà. Mai.
Capisco l'imbarazzo dopo che ho smascherato il tuo antisemitismo, ma dovresti perlomeno cercare di sostenere le tue posizioni, per quanto indifendibili.
1) Ti ho chiesto la definizione di apartheid, visto che come tutti gli antisemiti accusi alla cazzo di cane Israele di praticare l'apartheid. Me l'hai data? No. 2) Ti ho chiesto perché hai mentito ripetutamente sugli stupri, attribuendo al magistrato che ha indagato sulla vicenda parole molto diverse, anzi opposte, a quelle che ha detto. Me l'hai spiegato? No. 3) Ti ho chiesto una definizione di genocidio. Ti sei limitato a citare il parere di un sedicente esperto, che io ti ho smontato con quello di altri 3 esperti, incluso un giurista che studia le implicazioni legali dei genocidi. Mi hai spiegato cos'è un genocidio e perché ci sarebbe un genocidio a Gaza? No. 4) Ti ho dimostrato che hai mentito, manipolando le dichiarazioni di Golan Vach. Ti sei scusato per la cosa? No. 5) Ti ho chiesto lumi sul fatto che mai i cosiddetti palestinesi abbiano mosso un dito contro l'occupazione di Gaza e Cisgiordania da parte di Egitto e Giordania. Mi hai risposto? No.
Alle volte i silenzi qualificano una persona molto più di quel che dice o scrive.
Sei un disco rotto. Mi viene il dubbio di stare parlando con una AI programmata per mentire. Forse ti ho inquadrato/a: sei un colono/a che vive in una terra e una casa rubata ai palestinesi. E vivi nella paura della loro giusta vendetta. Per questo li vuoi sterminati. Non capisco però questa tua insistenza a tentare di giustificarti con me, che non sono nessuno: me la spieghi?
Io non devo giustificare un bel niente con te, a partire dalle tue ipotesi strampalate sulla mia vita privata.
Io voglio semplicemente esporre la tua ipocrisa ed ignoranza. Li vedi i 5 punti di cui sopra? A questo punto puoi rifiurarti di rispondere (mostrando di che pessima pasta sei fatto) oppure provare a rispondere (anche se probabilmente diresti una serie di stronzate facilmente smontabili).
Sei tu la palla e in effetti torni a me. Ti ho già risposto più volte ma tu neghi ripetendo a pappagallo le balle sesquipedali dell'hasbara e offendendo in continuazione, sei Tempo Perso. Rimani nelle tue convinzioni autogiustificatorie di colono, sarà la storia a risponderti e soprattutto a giudicarti.
No, non hai risposto. Delle 5 domande che ti ho posto prima non ad una hai risposto.
Al di là del fatto che come detto più volte non sono ebreo, mi spieghi come fanno i giudei a colonizzare il territorio di cui essi stessi sono nativi? Nello stesso modo in cui gli arabi colonizzano l'Arabia per caso?
Per rifarmi alla cazzata stellare di Andreotti, se i palestinesi reagiscono col loro terrorismo all'occupazione, allora: 1) Perché non hanno reagito all'occupazione giordana ed egiziani di Cisgiordania e Gaza? 2) Perché ammazzano ebrei da prima ancora della nascita di Israele? 3) Perché i saharawi non colpiscono civili marocchini, i tibetani civili cinesi, i timoresi dell'est non colpivano civili indonesiani?
Ce la fai a rispondere a queste tre semplici domande, oppure è uno sforzo sovraumano per te?
Non me la ricordo più.
https://www.facebook.com/share/p/1AaKEE2eeV/
No.
Se non sei capace di discutere non ti meriti più risposte. Ci ho provato, ho pensato che di fronte alla logica avresti potuto metterti in discussione, ma invece vedo che non vale la pena.
Volevo risponderti punto su punto, ma ripartiresti con le tue convinzioni, inattaccabili, perchè se uno ti da torto è antisionista, quindi antisemita, di base odia gli ebrei e nega l'Olocausto, e quindi hai ragione tu. Come ti ho già detto sei arroccato/a nelle tue convinzioni.
Continui a dire di non aver nulla a che fare con il sionismo ma sai bene che non è vero, io lo so, tu lo sai, eppure lo neghi, ti nascondi, non vuoi nemmeno che si sappia che nazionalità hai, o il tuo genere, o dove vivi.
Sei convinto che non ci sia GENOCIDIO, hapartheid, crimini di guerra in Palestina, furti di terre, fame indotta, un popolo palestinese, crimini sionisti prima del 7 ottobre, soprusi, violenza, direttiva Annibale, fuoco "amico", invasioni, braccia strappate, malnutrizione, morti sotto le macerie, corpi abbandonati, ospedali ... ne sei convinto/a? Restane convinto/a.
Troppi decenni immerso/a nella propaganda ti hanno reso/a cieco/a e sorda/o.
Ti ho portato ragionamenti, fonti terze (tu porti solo fonti sioniste, io non porto mai fonti arabe, a parte i video, che hanno solo loro), o in molti casi ebree, ma tu vai dall'hasbara a cercare smentite, e poi vorresti farle bere a me.
Sei una persona piena di rabbia, e con questa continua necessità di sminuire il prossimo ... perchè ti senti inferiore (ti senti una persona stupida e ignorante), sempre a vantarti che sai l'inglese (wow), e che conosci la storia sionista nei particolari (però quando ne hai parlato con uno che la conosce ti ha smentito su tutto), come se tutti dovessero conoscerla, e rigida, ma decisa a restare aggrappata alle proprie convinzioni anche di fronte all'evidenza. Stai male, non provi pietà per il prossimo quindi non ne provi nemmeno per te stesso/a, vivi male, senza sentimenti, e a occhio non hai speranza di poter vivere meglio in futuro, troppo rigida/o, sei destinata/o a restare sola/o e senza relazioni, se non con altri sionisti (non ebrei eh: sionisti), perchè le persone normali di fronte a qualcuno che appoggia un GENOCIDIO prima rimangono allibite, poi provano a spiegare, poi scappano inorridite. Crei così il vuoto intorno a te, magari hai un sacco di gente che frequenti, ma senza relazione d'affetto o amicizia.
Ora ti affretterai a pensare che chi ti dice queste cose ti criticasolo perchè ebreo, pur non essendolo dici, in questo posso anche crederti: sei sionista, non ebreo per me. Peccato non siamo in Francia, potevi denunciarmi, perchè chi vi mette in discussione va eliminato, possibilmente soffrendo, proprio perchè state male, e vorreste per questo far star male il mondo intero.
E poi voi a chi fa soffrire un sionista "gli fate il culo", quindi a naso vivi anche nella paura.
Non stare a rispondermi, non ti ascolto più.
Raccontati pure che hai vinto la discussione perchè tu sai ragionare e io sono un goyim mostro terrorista negazionista bestia parlante ecc ecc, siete pieni di questi aggettivi per abbassare il prossimo.
E chi sta male può solo cercare di far stare male gli altri, non concepisce alternative, e in questo modo vi condannate. E il vostro comportamento coi confinanti vi servirà soltanto a spingere milioni di persone a vendicarsi di voi, legioni che si sostituiranno sempre più numerose a quelle che con fatica eliminate.
E la comunità internazionale di fronte al GENOCIDIO ha capito, sofferto per i palestinesi, e vi odierà per averli fatti soffrire. Tutto il mondo.
Penso che israele sarà smantellato, non siete riusciti a integrarvi nella terra che vi ha ospitato, e vi meritate soltanto di rimanere senza terra, perchè appena ne avete finalmente una non riuscite a trattenervi dal fare del male a tutti.
Ti auguro di riprenderti e un futuro diverso.
Se sei antisionista neghi agli ebrei il diritto di avere un loro stato sulla loro terra, cosa che è il fondamento del sionismo.
Dunque sei antisemita, perché vuoi impedire ad un solo popolo quel che vuoi vedere riconosciuto ad altri.
2) Mai detto di non avere nulla a che fare col sionismo.
Infatti sono ORGOGLIOSAMENTE sionista. Me ne vanto.
Semmai non ho nulla a che fare con l'ebraismo.
Non divento ebreo perché tu, che di ebraismo non capisci un emerito cazzo, dici che lo sia.
Anche da qui si vede il tuo modo di ragionare da tipico bimbominkia, tipico dei woke: siccome io dico che è così, allora è così.
3) Ancora una volta: non è questione di convinzione.
Hai fatto un elenco di falsità e te le ho smentite una per una.
Quando ti ho chiesto chiaramente di definire l'apartheid ti sei rifiutato.
Dici che ti offendo? Sì, è vero, e sai perché? Perché disprezzo la tua stupidità, la tua ottusità che ti fa ripetere slogan che nemmeno capisci.
Non posso che provare disprezzo per chi accusa Israele di apartheid (perché glie l'ha detto suo cuggino suo cuggino) e poi non sa nemmeno cosa sia l'apartheid.
Per uno che si dice antisionista e poi non sa nemmeno cosa sia il sionismo.
4) E' proprio difficile perdere il vizietto di parlare di ciò che non conosci vero?
Non sai un cazzo di Israele (a malapena potresti trovarlo in una mappa) e discetti dell'argomento.
Nulla sai di Ebraismo o Islam e vuoi parlare della cosa.
Non sai un cazzo della mia vita privata e vuoi dirmi come stare al mondo.
5) No, non sminuisco il prossimo. Sminuisco te, perché quel che scrivi è immondizia non riciclabile.
Il problema non è la mia rabbia. Il problema sei tu, con la tua ipocrisia, la tua falsità, il tuo moralismo finto, il negazionismo dei crimini dei tuoi eroi palestinesi (che fino ad ora ti sei rifiutato di condannare), il tuo fingerti commosso per i bambini palestinesi (di cui ti importa meno di niente in realtà).
6) Sai perché sei un falso? Per quello che scrivi. Dici di essere antisionista e non antisemita, e poi sei pieno di odio verso gli ebrei.
Mi chiami ebreo come fosse un'offesa. E giù di falsità sugli animali parlanti, ecc.
Ti rispondo come Charlie Chaplin, che non era ebreo, fece quando un nazista gli chiese se era ebreo: "Non ho il privilegio di appartenere a quel popolo di menti brillanti".
Sulla comunità internazionale mi limito a riassumere un meme visto su Facebook:
"Il mondo vi odierà per quel che state facendo".
"No, ci odiavano già da prima del 1948, ma questa volta è diverso. Questa volta siamo armati".
Avete tentato di sterminare gli ebrei con gli assiri. Ci avete riprovato con gli antichi Romani, i bizantini, i crociati, i nazisti.
Adesso voi antisemiti ci state provando con gli arabi.
Avete sempre fallito.
Fallirete ancora.
Perché siete dei falliti, ed il vostro odio non vincerà. Mai.
Am Yisrael Chai
Il Popolo di Israele Vive.
Capisco l'imbarazzo dopo che ho smascherato il tuo antisemitismo, ma dovresti perlomeno cercare di sostenere le tue posizioni, per quanto indifendibili.
1) Ti ho chiesto la definizione di apartheid, visto che come tutti gli antisemiti accusi alla cazzo di cane Israele di praticare l'apartheid.
Me l'hai data? No.
2) Ti ho chiesto perché hai mentito ripetutamente sugli stupri, attribuendo al magistrato che ha indagato sulla vicenda parole molto diverse, anzi opposte, a quelle che ha detto.
Me l'hai spiegato? No.
3) Ti ho chiesto una definizione di genocidio. Ti sei limitato a citare il parere di un sedicente esperto, che io ti ho smontato con quello di altri 3 esperti, incluso un giurista che studia le implicazioni legali dei genocidi.
Mi hai spiegato cos'è un genocidio e perché ci sarebbe un genocidio a Gaza? No.
4) Ti ho dimostrato che hai mentito, manipolando le dichiarazioni di Golan Vach.
Ti sei scusato per la cosa? No.
5) Ti ho chiesto lumi sul fatto che mai i cosiddetti palestinesi abbiano mosso un dito contro l'occupazione di Gaza e Cisgiordania da parte di Egitto e Giordania.
Mi hai risposto? No.
Alle volte i silenzi qualificano una persona molto più di quel che dice o scrive.
Forse ti ho inquadrato/a: sei un colono/a che vive in una terra e una casa rubata ai palestinesi. E vivi nella paura della loro giusta vendetta. Per questo li vuoi sterminati. Non capisco però questa tua insistenza a tentare di giustificarti con me, che non sono nessuno: me la spieghi?
Io voglio semplicemente esporre la tua ipocrisa ed ignoranza.
Li vedi i 5 punti di cui sopra? A questo punto puoi rifiurarti di rispondere (mostrando di che pessima pasta sei fatto) oppure provare a rispondere (anche se probabilmente diresti una serie di stronzate facilmente smontabili).
La palla torna a te.
Delle 5 domande che ti ho posto prima non ad una hai risposto.
Al di là del fatto che come detto più volte non sono ebreo, mi spieghi come fanno i giudei a colonizzare il territorio di cui essi stessi sono nativi?
Nello stesso modo in cui gli arabi colonizzano l'Arabia per caso?
1) Perché non hanno reagito all'occupazione giordana ed egiziani di Cisgiordania e Gaza?
2) Perché ammazzano ebrei da prima ancora della nascita di Israele?
3) Perché i saharawi non colpiscono civili marocchini, i tibetani civili cinesi, i timoresi dell'est non colpivano civili indonesiani?
Ce la fai a rispondere a queste tre semplici domande, oppure è uno sforzo sovraumano per te?